Venezia: un ottimo motivo per visitarla

Venezia non è certo una città a cui penso di poter dedicare un singolo post e sperare di essere esaustiva nelle descrizioni dei luoghi di interesse, dei posti da visitare o dei posti in cui mangiare! Inoltre, non è nostra abitudine visitare grandi città d’arte per poi recensirle.

Venezia-canale

Farò comunque uno strappo alla regola per Venezia, perché, tra tutte le grandi città d’arte italiane che ho visitato, questa è l’unica che si merita qualche parola “in più”, oltre all’infinito elenco di attrattive, chiese e musei.

Da sempre si dice che Venezia sia una città romantica, d’altri tempi, magica e misteriosa; io l’avevo visitata da bambina, ma poi crescendo ho sempre pensato che forse sia sempre stata un pochino sopravvalutata.

Certo, la Basilica e Piazza San Marco, i canali e le opere del Tintoretto alla Scuola di San Rocco, Ca’ D’oro, la Giudecca e i musei, le tombe di Stravinskij, Djagilev, Ezra Pound, Luigi Nono al cimitero di San Michele… Ma alla fin fine, quello per cui vale davvero la pena di passare un fine settimana lungo a Venezia è il silenzio di una città libera dalle macchine ed invasa dall’acqua.

Finché non ci arrivate e cominciate a perdervi nei vicoletti, non si può capire bene di cosa sto parlando. Non è come stare in montagna o in aperta campagna, perché ci si trova pur sempre in una grande città, piena di gente, di turisti, di negozi, di strade, ma con un continuo sottofondo di… niente.

Talmente tanto il silenzio, che anche il tono di voce si abbassa notevolmente: sembra quasi che tutti sussurrino perché non ci sono rombi di motore da sovrastare. Tranne quelli delle barche, ma vi assicuro che non è la stessa cosa. E sono un numero ridicolo, rispetto alle macchine che potete incrociare durante una passeggiata a Roma.

Credo che questa modernità “zoppa” sia il motivo principale per cui mi sento vivamente di consigliare una visita alla città, preferibilmente senza inseguire troppo rigidamente le opere ed i luoghi da andare ad ammirare, ma vagando distrattamente tra vicoli e canali, infilandosi nei più bui e stretti (ed alcuni vicoli sono VERAMENTE stretti, da passarci uno alla volta e trattenendo il respiro) dimenticandosi dell’orario di chiusura di questa chiesa o di quel museo.

Rimane comunque, a mio avviso, una città fredda, a volte maleodorante, abituata ai turisti che ama-odia, e in cui è davvero necessario affidarsi ad una guida di viaggio, almeno per quanto riguarda i posti in cui mangiare.

Noi, affidandoci alla Lonely Planet tascabile, siamo riusciti a mangiare benissimo spendendo un massimo di 30 euro a persona (che è tanto, ma devo ammettere che ne è valsa davvero sempre la pena).

Insomma, io l’ho trovata una evasione perfetta per un freddo ponte invernale, e un ottimo compromesso per chi ama vedere posti nuovi, ma vuole anche fuggire dallo stress della città.

Silvia Blasi

Silvia è una consulente di Business Intelligence, vive a Roma ed ha passato tutte le estati della sua infanzia in campeggio.
Nonostante sia laureata al DAMS, adesso lavora con i computer, ma il suo tempo libero è suddiviso tra libri, musica, scrittura e ovviamente viaggi.
Oltre a scrivere per HappyLittleCaravan, si occupa di un blog, ha scritto articoli di musica per una testata online, e scrive recensioni di libri sul suo profilo Anobii.
Sono sue anche (quasi) tutte le foto del sito.

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3 Risposte

  1. Barbara ha detto:

    Devo dire che anche io dopo esserci stata diverse volte, un giorno l’ho riscoperta, forse nel tuo stesso modo…perdendomici! Credo che sia fondamentale la compagnia con cui si va a Venezia (e non voglio dire che serva essere in coppia ma semplicemente essere insieme a persone pronte a vivere la stessa esperienza) e l’obiettivo. Ormai sono passati diversi anni dalla mia ultima volta ma ancora ricordo di esserci stata per 4 giorni abbondanti senza mai attraversare Piazza San Marco! Un obiettivo strano ma che ha reso la visita del tutto particolare…
    Peccato davvero per le foto…

  2. Tripeconomy ha detto:

    Venezia è un luogo meraviglioso da visitare in qualsiasi mese dell’anno . E ‘un luogo pieno di romanticismo e mistero .

  3. Carmen ha detto:

    Ho studiato 4 anni a Venezia ed è la mia città del cuore però sinceramente questo articolo è un po’ una contraddizione. Silenzio a Venezia? La vedo dura, forse di notte o mattina prestissimo, ma a Venezia c’è sempre gente, sempre turismo. Forse abituata a Roma ti sembra silenziosa. E comunque si riesce a mangiare anche per meno di 30€ ;)
    Inoltre credo che se andassi a Venezia senza averla mai vista, un giro per San Marco magari lo consiglierei:)

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