Skradin (Scardona, Croazia)

A Skradin siamo capitati in un pomeriggio di stanca, circa a metà del nostro Viaggione Estivo 2017. Dopo esserci sistemati al Camping Krka, e in vista della gita dell’indomani al Krka National Park, ci siamo presi il pomeriggio “libero” (anche se alla fin fine ci siamo ammazzati di fatica e caldo lo stesso!) e abbiamo deciso di visitare la cittadina di Skradin (Scardona in italiano).

Scardona - Croazia
Scardona - Croazia

Skradin, più che una città vera e propria, è un paese che vive del turismo del succitato Parco Nazionale. Ci sono parcheggi, hotel, navette, biglietterie che invitano alla visita del Parco.

In realtà il paesello è carino, una volta che si riesce a scavalcare parcheggi e pubblicità della strada principale. Basta inoltrarsi nelle viuzze secondarie, che si viene trasportati in un tranquillo paese di provincia, al limite del borgo medievale, con piazzette caratteristiche e vicoli stretti tipici anche dei nostri borghi italiani.

E come abbiamo fatto, vi chiederete voi, a stancarci anche in un tranquillo paesino come Skradin?

E anche non ve lo steste chiedendo, io ve lo racconto uguale!

Passeggiando per le viuzze abbiamo notato dei cartelli che indicavano una fortezza antica.

Ora, dovete sapere che Skradin è arroccato su una collinetta, e finché rimarrete nella civiltà (la parte bassa del paese), la situazione è tranquilla, niente pendenze, insomma solo passeggiate piacevoli.

Ma OVVIAMENTE noi non potevamo starcene buoni buoni seduti al bar in piazzetta a mangiarci un gelato! Non potevamo resistere ad un cartello “FORTESS” con una freccia che punta… OVVIAMENTE verso l’alto!

Scardona - Croazia

Se qualcuno di voi ricorda l’estate del 2017, è perché è stata caratterizzata da uno dei lugli più caldi della storia dei lugli. Ma questo ci ha fermato dall’inerpicarci sulla cima della collinetta per raggiungere la FORTESS? ma OVVIAMENTE no!

Certo, la salita alla collinetta ci ha permesso di vedere la Skradin autentica, fatta di vecchie case medievali e muretti a secco e orticelli abbandonati, profondamente diversa da quella turistica di qualche scalino più in basso.

OVVIAMENTE la fortezza non era altro che un ammasso di sassi rimescolato dalle intemperie dei secoli, non ne rimaneva che qualche decina di cm di muretto e nemmeno l’idea di quello che sarebbe potuto essere in passato. Ma vista la (poca) ampiezza dello spiazzo, mi sembra altamente probabile che si trattasse più di una torretta di avvistamento che di una “fortress”.

Come quasi sempre in questi casi (quelli in cui maciniamo scalini e salite), almeno ci siamo potuti godere una bella vista del paese dall’alto, e soprattutto dello yacht da miliardari ormeggiato al porto di Skradin.

Scherzi a parte, la vista sul fiume Krka e sul paesaggio carsico d’intorno ha ripagato (quasi) tutta la fatica fatta per salire fino in cima alla collinetta, e al cuore vero della cittadina di Skradin.

Filter by

Get Directions

  show options

Silvia Blasi

Silvia è una consulente di Business Intelligence, vive a Roma ed ha passato tutte le estati della sua infanzia in campeggio. Nonostante sia laureata al DAMS, adesso lavora con i computer, ma il suo tempo libero è suddiviso tra libri, musica, scrittura e ovviamente viaggi. Oltre a scrivere per HappyLittleCaravan, si occupa di un blog, ha scritto articoli di musica per una testata online, e scrive recensioni di libri sul suo profilo Anobii. Sono sue anche (quasi) tutte le foto del sito.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *