Pisino (Pazin, Istria – Croazia)

Nonostante abbia meno di 10.000 abitanti, Pazin (Pisino in italiano) è capoluogo dell’Istria grazie alla sua posizione: si trova infatti esattamente al centro della penisola.

Pazin è in realtà una città antichissima, conosciuta già prima del X secolo d.c., e la sua particolarità è quella di ritrovarsi immersa nello splendido paesaggio delle colline del carso istriano.

Pazin - Croazia

Dalla sommità della città, a strapiombo sotto il Castello di Montecuccoli, si apre una vertiginosa foiba che, dopo 130 metri di strapiombo, forma una gola strettissima dove scorre il torrente omonimo (Foiba, appunto).

Dopo 17 km il torrente Foiba si inabissa in un sistema di grotte (qualche centinaio di metri) che sono oggi una meta turistica abbastanza conosciuta.

Non stupitevi se rimanete affascinati da questa splendida quanto inquietante vista! Ne parla anche Giulio Verne in uno dei suoi romanzi; si dice inoltre che gli abbia ispirato nientemeno che “Viaggio al centro della terra”. Forse è solo una diceria per pubblicizzare un po’ il luogo, ma il suo fascino è innegabile.

Pazin - Croazia

Come se non bastassero abissi e grotte buie, a Pazin non si fanno mancare niente, e sulla foiba c’è anche un “Volo dell’Angelo” che vi permette di sorvolare il suddetto abisso legati ad una carrucola.

Pazin comunque non si limita ad ospitare una meraviglia naturale; girando per il paese (o appena fuori) potete trovare resti di case medievali diroccate, il Duomo di San Nicola, ma soprattutto il già citato Castello di Montecuccoli, che ospita un Museo etnografico molto interessante.

Pazin - Croazia

L’entrata al museo costa 25 Kune (circa 4 euro, prezzi del 2017), e ospita una grandissima varietà di oggetti, soprattutto di uso quotidiano tra ‘800 e ‘900.

Al piano terra vi sono le ricostruzioni della bottega del fabbro, del falegname, i telai e i tessuti dell’epoca; mentre al secondo piano c’è una mostra permanente e uno spazio espositivo per le mostre temporanee.

La mostra etnografica permanente permette anche di “toccare con mano” alcuni ingredienti della cucina, ricostruita con dovizia di particolari, e presenta anche delle parti interattive per non far annoiare i più piccoli.

Pazin è stata per noi una scoperta: nel corso del nostro Viaggione Estivo 2017 avevamo già incontrato diverse cittadine che di interessante non avevano moltissimo, tranne la vista sulle colline circostanti e la serenità e la calma che si respira nei paesini dove tutto sembra essere così rilassato e tranquillo da ipnotizzarti (vedi Skradin, o Dobrinj).

Pazin, invece è una bella cittadina che unisce meraviglie naturali, con un po’ di storia e cultura, che di questi tempi non guasta mai.

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Silvia Blasi

Silvia è una consulente di Business Intelligence, vive a Roma ed ha passato tutte le estati della sua infanzia in campeggio. Nonostante sia laureata al DAMS, adesso lavora con i computer, ma il suo tempo libero è suddiviso tra libri, musica, scrittura e ovviamente viaggi. Oltre a scrivere per HappyLittleCaravan, si occupa di un blog, ha scritto articoli di musica per una testata online, e scrive recensioni di libri sul suo profilo Anobii. Sono sue anche (quasi) tutte le foto del sito.

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