Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice (Croazia)

Abbiamo visitato il Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice nel 2017, durante la nostra vacanza itinerante in Slovenia e Croazia.

Il paesaggio carsico è lo stesso che potete ammirare al Parco Nazionale di Krka, con una sola grandissima differenza: mentre nella zona di Krka l’insediamento umano, per quanto perfettamente integrato nella natura e mai troppo preponderante o soffocante, è comunque presente in maniera più o meno massiccia, la gran parte del parco dei Laghi di Plitvice è totalmente immerso nella natura, passerelle di legno a parte.

Plitvice National Park - Croatia

Non è mia abitudine “caricare” troppo i miei articoli di fotografie; ma per questo articolo in particolare, semplicemente non sapevo scegliere le migliori! Il parco dei Laghi di Plitvice è talmente tanto grande, oltretutto, che regala degli scorci incredibili e il territorio carsico fa sì che sembrino tutti usciti da una favola di elfi e fate, anche quando siete in fila su una passerella di legno per fotografare una delle decine di splendide cascate che si incrociano lungo tutti i percorsi.

Plitvice National Park - Croatia

Del colore delle acque della Croazia e della Slovenia ne abbiamo già parlato in lungo e in largo: oltre al Parco della Krka, ne avete un altro evidente esempio a Rastoke (mini-gita da non perdere per niente al mondo!)

Plitvice National Park - Croatia

Il parcheggio costa 5 Kune all’ora, e l’ingresso 180 a persona (circa 25 euro, prezzi del 2017), e comprende traghetti e trenini elettrici. All’ingresso troverete mappe ben dettagliate e percorsi da seguire con difficoltà e tempi medi di percorrenza: noi abbiamo scelto il percorso C, che in teoria sarebbe dovuto durare 5-6 ore: in realtà, per noi è durato 4 ore e mezza, compreso di pranzo e svariate pause ad ammirare cascate e laghi.

I traghetti che vi permetteranno di attraversare agevolmente gli specchi d’acqua più grandi sono piccoli e le file lunghe, ma nonostante ci siano dei cartelli che indicano 30 minuti di frequenza, in realtà il via vai è continuo e noi ne abbiamo visti passare circa uno ogni 10 minuti, quindi armatevi di un po’ di pazienza: noi ce la siamo sbrigata con una ventina di minuti!

Plitvice National Park - Croatia

Forse mi ripeto, ma il parco è davvero stupendo, il colore dell’acqua, la sua trasparenza e la meraviglia delle cascate vi incanteranno come pochi paesaggi naturali al mondo.

La presenza costante di acqua e la quasi costante ombra di faggi altissimi fanno sì che, anche nelle giornate più torride, la vostra gita sarà allietata da un praticamente costante fresco benedetto.

Plitvice National Park - Croatia

Qualche avvertenza: se volete seguire un sentiero un po’ impegnativo (tipo il nostro, contrassegnato dalla lettera C) munitevi di scarpe adatte, niente ciabatte o tacchi: a volte le passerelle di legno possono essere scivolose. Alcuni percorsi sono fattibili anche con i passeggini, ma per godere veramente della meraviglia del parco, sarebbe meglio una fascia o un marsupio (oppure, se sono abbastanza grandicelli, farli camminare! Attenzione però che le passerelle non hanno protezione sull’acqua).

I punti di ristoro sono molto lontani tra loro e sono pochissimi, oltre che strapieni una volta raggiunti: il nostro consiglio è quello di portare molta acqua con sè, perché se è vero che ne sarete circondati, non esistono fontanelle o simili e comunque si tratta di passeggiate molto lunghe, a volte in salita. Con una borraccia a testa, a fine gita ci siamo ritrovati in difficoltà: meglio portarne una in più!

Plitvice National Park - Croatia

L’unica nota negativa di questa splendida gita: l’impossibilità di tuffarvi negli specchi d’acqua! Vi assicuro che è veramente crudele, con il sole di mezzogiorno a picco, avere davanti queste piccole piscine naturali di acqua verde trasparente e immobile e non potervi immergere completamente… Ma è severamente proibito, quindi non fatelo!

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Silvia Blasi

Silvia è una consulente di Business Intelligence, vive a Roma ed ha passato tutte le estati della sua infanzia in campeggio. Nonostante sia laureata al DAMS, adesso lavora con i computer, ma il suo tempo libero è suddiviso tra libri, musica, scrittura e ovviamente viaggi. Oltre a scrivere per HappyLittleCaravan, si occupa di un blog, ha scritto articoli di musica per una testata online, e scrive recensioni di libri sul suo profilo Anobii. Sono sue anche (quasi) tutte le foto del sito.

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