I 5 oggetti da non dimenticare quando si parte per un campeggio

I 5 oggetti da non dimenticare quando si parte per un campeggio

Anche il campeggiatore più esperto e navigato, prima o poi, si ritrova nella spiacevolissima condizione di ritrovarsi a 800 km da casa, essendosi dimenticato QUELL’OGGETTO fondamentale per il campeggio.

Parliamo qui di oggetti importantissimi non tanto per il loro prezzo, quanto per l’insostituibilità assoluta e completa e il disagio estremo che la loro mancanza può sollevare durante una vacanza più o meno lunga in campeggio.

Abbiamo già diffusamente parlato dell’attrezzatura base per affrontare una semplice vacanza in campeggio con una tenda; qui invece abbiamo stilato una semplice classifica in 5 punti che comprende quegli oggetti che, se dimenticati a casa, è impossibile o molto difficile ricomprare o trovare. Certo, tutti ci siamo ritrovati senza un coltello “vero” per tagliare il pane perché non incluso nelle gavette, o senza caricabatterie del telefono, ma sono tutti oggetti ricomprabili con spese anche contenute. Vediamo invece dove si insidia il disagio vero.

5: Borsa dei vestiti: Lo so, sembrerà impossibile, ma è effettivamente successo, e nemmeno ad una persona sola. In generale, è possibile che, caricando camper o macchina in più persone, una sia convinta che un’altra abbia preso la propria borsa, e viceversa. Ovviamente la gravità di questa dimenticanza è molto relativa: dimenticare 2 costumi da bagno e 4 magliette mentre si va al mare non è come dimenticare l’abbigliamento tecnico per la montagna! Comunque in qualsiasi caso, la vacanza parte parecchio male, e sicuramente il budget verrà intaccato parecchio dalla necessità di ricomprare biancheria e vestiti.

4: Cuscini: Forse non è una mancanza molto grave per ragazzi sotto i 25 anni che girano il mondo con un sacco a pelo e forti della loro giovinezza, ma per noi ultratrentenni dimenticare il proprio cuscino a casa provoca una fitta di dolore fisico, perchè sappiamo che soffriremo. Soffriremo tanto. Per tutta la vacanza. A meno di non spendere un sacco di soldi per comprare un altro cuscino sperando che sia comodo come il nostro, ci dovremo adattare con una felpa piena di vestiti, e dormiremo male per tutta la vacanza.

3: Occhiali / lenti a contatto / apparecchio denti / medicine particolari: C’è poco da scherzare: dimenticare una medicina o un apparato medico potrebbe costringervi davvero a tornare indietro. Essendo molto fortunati, è possibile forse farsi prescrivere le medicine da una guardia medica del posto, o trovare degli occhiali o le lenti a contatto con una gradazione simile alla vostra, ma se avete problemi più gravi (ad esempio occhiali sia per miopia che astigmatismo o un apparecchio per denti), potrebbe risultare meno costoso e più semplice tornare a casa per rimediare. Attenzione agli occhiali da sole con le lenti graduate! E’ facile partire indossandoli, e dimenticandosi dell’esistenza di quelli con le lenti chiare.

2: Caffettiera: Non c’è nulla di più tragico per noi schiavi del caffè mattutino (che sospetto essere la stragrande maggioranza degli italiani) che dimenticare a casa la propria caffettiera! Certo, è assolutamente possibile comprarne un’altra, ma quanto tempo ci vorrà prima che faccia un caffè a malapena accettabile? In caso vi accada questa disgrazia, il mio consiglio spassionato è di trovare un bar di fiducia per la colazione, piuttosto che comprare una caffettiera nuova.

1: Carta igienica: Se siete molto fortunati, potreste arrivare alla vostra destinazione e accorgervi della mancanza prima che chiudano i negozi. Ma nel caso in cui si giunga di sera o a ora di pranzo, vi ritroverete costretti ad usare i fazzoletti (se li avete!), oppure… a chiederne in prestito un rotolo a gente appena conosciuta! L’idea mi riempie di estremo disagio al solo pensiero. Quindi, non mi stancherò mai di dirlo e ribadirlo: in campeggio, la carta igienica è assolutamente la PRIMA COSA da infilare in borsa!

E voi? Siete d’accordo con questa classifica?

Silvia Blasi

Silvia è una consulente di Business Intelligence, vive a Roma ed ha passato tutte le estati della sua infanzia in campeggio. Nonostante sia laureata al DAMS, adesso lavora con i computer, ma il suo tempo libero è suddiviso tra libri, musica, scrittura e ovviamente viaggi. Oltre a scrivere per HappyLittleCaravan, si occupa di un blog, ha scritto articoli di musica per una testata online, e scrive recensioni di libri sul suo profilo Anobii. Sono sue anche (quasi) tutte le foto del sito.

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