Sentiero Li Vurgacci (Pioraco – MC)

Li Vurgacci è il nome di un suggestivo sentiero che parte dal centro di un piccolissimo paesino in provincia di Macerata, nelle Marche.

Pioraco - Vurtacci

In realtà ci sono due diversi accessi al sentiero: dalla cartiera Fabriano che si trova appena fuori il paesino, e dalla strada principale che arriva al paese e costeggia il fiume Potenza. Se chiedete all’ufficio Informazioni Turistiche di Pioraco (difficile non trovarlo, è proprio sulla piazza principale, davanti al parcheggio del paese), una signorina gentilissima vi spiegherà la differenza tra le due opzioni: percorso corto e con pochissima pendenza (partendo dalla cartiera), oppure più lungo (al massimo un’oretta di percorrenza), un po’ più “avventuroso” e con dei dislivelli più importanti.

Noi, scegliendo il percorso più lungo, ci siamo inerpicati sul versante del monte, praticamente dal centro di Pioraco, da dove parte un sentiero che arriva quasi subito ad un belvedere sormontato da una croce di ferro, che regala un bellissimo scorcio su Pioraco e sulle montagne circostanti.

Seguendo quindi le indicazioni per le pareti da arrampicata, ci si inoltra nel sentiero vero e proprio, che segue, attraversa e gioca col fiume Potenza, passando anche vicino ad una cascata artificiale, non troppo grande ma immersa nel verde, particolarmente apprezzabile nella opprimente calura dei mesi estivi!

Pioraco - Sentiero de li Vurtacci

Continuando quindi la discesa verso valle, si entra appieno nel bosco che fa da sfondo alle svolte e ai capricci del fiume. E’ un bosco che presenta quell’aspetto che spesso assumono i boschi nell’Italia centrale (Bomarzo, Sasseto): un luogo “incantato” e fiabesco, in cui alberi contorti si intrecciano strettamente con le rocce verdi di muschio, creando figure strane ed inquietanti.

E come se non bastassero le stranezze naturali, ecco comparire anche “Li Vurgacci”, faccioni scolpiti nella roccia che ricordano, di nuovo, i mostri di pietra di Bomarzo.

Mostri nella pietra - Vurtacci

Viene da chiedersi se la vegetazione non nasconda altri tesori misteriosi come questi, che sono in realtà opere di un artista locale, Antonio Ciccarelli (che, facendo qualche ricerca in rete, sembra essere stato il barbiere del paesino fino alla sua morte, avvenuta pochi anni fa).

Mostri nella pietra - Vurtacci

Mentre la parte di sentiero che scende verso il fiume andrebbe manutenuta (balaustre non molto stabili, gradini divelti, rocce molto scivolose e puntelli consumati), una volta arrivati nella valle il sentiero diventa più agevole e meno pericoloso, anche se rimangono tratti sdrucciolevoli e ponticelli da rinforzare.

L’acqua del fiume ha una temperatura prossima allo zero assoluto, quindi tutto il bosco risente della frescura, cosa che troverete molto piacevole nelle torride giornate estive; i più coraggiosi riusciranno anche a farsi un bagno, l’acqua è limpidissima e molto invitante.

Il sentiero è aperto a tutti e percorribile da Aprile ad Ottobre; la versione “lunga” è mediamente impegnativa in alcuni tratti, sia per il terreno accidentato che per le salite e le discese piuttosto ripide. E’ comunque percorribile in tranquillità anche da bambini e senza particolari attrezzature (evitando ovviamente ciabattine e tacchi alti), ma se avete passeggini o non ve la sentite di affrontare tutto il sentiero, partite dalla cartiera (magari parcheggiandovi affianco) e vi potrete immergere direttamente nel bosco incantato con pochissimo sforzo.

Vedi altre foto del sentiero Li Vurgacci sull’account Flikr di HappyLittleCaravan!

Silvia Blasi

Silvia è una consulente di Business Intelligence, vive a Roma ed ha passato tutte le estati della sua infanzia in campeggio. Nonostante sia laureata al DAMS, adesso lavora con i computer, ma il suo tempo libero è suddiviso tra libri, musica, scrittura e ovviamente viaggi. Oltre a scrivere per HappyLittleCaravan, si occupa di un blog, ha scritto articoli di musica per una testata online, e scrive recensioni di libri sul suo profilo Anobii. Sono sue anche (quasi) tutte le foto del sito.

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