Luoghi comuni sul campeggio: i 6 più stupidi

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Tutti i campeggiatori di tutti gli stili (tenda, caravan, camper, bungalow…) spesso e volentieri si trovano a dover smentire TONNELLATE di miti e di luoghi comuni sul campeggio, e cioè sul proprio stile di viaggio (spesso di vita) preferito! A volte esilaranti, a volte offensivi, ecco una piccola lista di miti e di luoghi comuni (superficiali per definizione) che possono assillare i detrattori del campeggio.

I bagni del campeggio fanno schifo! Non c’è modo di sfatare questo mito, perché è una generalizzazione insensata: è come dire che le stanze degli hotel sono tutte brutte. Dipende dal campeggio! Uno dei migliori campeggi che abbiamo visitato in Italia, il Camping Olympia ad esempio, è dotato di un blocco bagni riscaldato, con la musica in filodiffusione, carta igienica, sapone e acqua calda a volontà che fa parecchio invidia al bagno di casa nostra. Per tutti quelli che hanno problemi di condivisione del bagno con gli estranei, esistono comunque i bungalow, le roulotte e i camper con il proprio bagno personale. Problema risolto!

In campeggio fa troppo caldo/fa troppo freddo! Amici cari, certo che se andate sulle Alpi a Gennaio con una tendina, il problema non è certo del campeggio… Scherzi a parte, è ovvio che, come per ogni altro aspetto della vita, basta un minimo di organizzazione e di buon senso, e anche un po’ di esperienza (ancora mi ricordo la prima volta che siamo andati in tenda in montagna ad Agosto senza ascoltare chi ci consigliava di portare coperte pesanti). Anche piantare la tenda in un campo aperto senza ombra in Sardegna non è un’ottima idea, ma possiamo dire a quel punto che il disagio ve lo siete un po’ cercato? Andando per forza a cercare gli estremi, il caldo e il freddo si patiscono ovunque, non solo in campeggio. Certo, non si patiscono stando chiusi in un albergo climatizzato, ma quella -almeno per un campeggiatore- NON è una vacanza.

Il campeggio è da poracci! Non sto scherzando, è una cosa che mi sono sentita dire. Più che uno dei luoghi comuni sul campeggio, questa è un’obiezione veramente molto stupida, legata ad un’estetica da vacanza che è, appunto, soltanto un apparire, come fosse il marchio di una borsa o di un paio di jeans. Ed è anche una stupidaggine, visto il prezzo che alcuni campeggi stellati si fanno pagare per i bungalow o anche per le semplici piazzole in alta stagione…

I campeggiatori sono sporchi/disordinati! L’ignoranza genera sempre pregiudizi offensivi come questi, a cui si può rispondere solo: se sei una persona sporca e disordinata, lo sei anche in albergo o a casa tua. In campeggio, o nel proprio camper, o nella propria roulotte, una persona normale si lava in modo normale come a casa propria, lava i piatti sporchi, spazza la tenda o il proprio mezzo o il bungalow, esattamente come fa quando è a casa propria. Anzi, se mi si permette una piccola polemica: probabilmente un campeggiatore lascerà la propria “casa” molto più pulita di quanto fa mediamente l’ospite di un albergo, che non se ne deve più preoccupare una volta uscito da lì.

Dormire in campeggio è scomodo! Tra tutti i luoghi comuni sul campeggio che ho sentito, questo è uno di quelli che si incontrano più spesso. Altro pregiudizio che non ha senso di esistere: è ovvio che se vai in tenda e non ti porti un materassino, difficilmente dormirai bene. Nell’ultimo albergo in cui siamo stati l’anno scorso, Daniele non entrava nel letto perché era troppo corto, mentre dorme benissimo nel letto di Martha.

In campeggio si mangiano solo panini e insalate! Anche questa è abbastanza ridicola ma si sente spesso. E’ ovvio che in campeggio si può cucinare, si cucina in tenda, in bungalow, in roulotte, in camper, si cucina ovunque, e basta un fornelletto minuscolo per cuocere un ottimo piatto di pasta in pochi minuti.

Personalmente credo che l’idiosincrasia per anche solo l’idea del campeggio nasca dall’ignoranza (non nel senso offensivo del termine, ma di semplice non conoscenza) o da qualche campeggio di gioventù andato male a causa dell’inesperienza (ne avevo già parlato qui).

Di luoghi comuni sul campeggio ce ne sono davvero tanti, ma questi sono i più stupidi con cui ho avuto a che fare!

Ne avrò dimenticato qualcuno?

Silvia Blasi

Silvia è una consulente di Business Intelligence, vive a Roma ed ha passato tutte le estati della sua infanzia in campeggio. Nonostante sia laureata al DAMS, adesso lavora con i computer, ma il suo tempo libero è suddiviso tra libri, musica, scrittura e ovviamente viaggi. Oltre a scrivere per HappyLittleCaravan, si occupa di un blog, ha scritto articoli di musica per una testata online, e scrive recensioni di libri sul suo profilo Anobii. Sono sue anche (quasi) tutte le foto del sito.

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