Le Tre Cime di Lavaredo

Lavaredo - Tre Cime

Tre Cime di Lavaredo

Raggiungere la base delle Tre Cime di Lavaredo è un’esperienza da fare almeno una volta nella vita. E una volta arrivati lì, cosa vi ferma dal completare l’escursione ad anello intorno alle 3 vette? Forse le 4 ore di massacrante scarpinata che sembra sempre e solo in salitissima (anche se non è affatto vero)?

Da assidua e fino a pochi anni fa, esclusiva frequentatrice di mare, pensavo che non avrei retto un’escursione del genere, senza nessun tipo di allenamento né scarpe adatte; ma soprattutto, avevo paura che non ne valesse la pena.

E invece non solo l’ho affrontata serenamente, ma mi è piaciuta talmente tanto che ci sono anche tornata dopo appena 2 anni.
E non vedo l’ora di tornarci, magari la prossima volta rimanendo a dormire al Rifugio Locatelli: pare che l’alba e il tramonto regalino dei colori se possibile ancora più spettacolari di quelli che vedrete di giorno.

Ci sono tre modi, in estate, per raggiungere il Rifugio Auronzo (2320 m.), cioè il punto di partenza dell’escursione alle Tre Cime di Lavaredo che migliaia di persone ogni anno percorrono a bocca aperta (per lo stupore o per la fatica!):
– E’ possibile salire comodamente con la propria vettura, ma c’è un pedaggio da pagare veramente molto alto (24 euro per automobile nell’estate 2015) mascherato da parcheggio (come se il fatto di essere un parcheggio possa giustificare una richiesta così esosa).
Attenzione alla strada: i tornanti sono molto larghi, ma la pendenza è abbastanza estrema, e si possono incrociare pullman e autobus. Noi abbiamo visto un pulmino Volkswagen che arrancava molto a fatica salendo.
– Sul Lago di Misurina, alla Despar, è possibile comprare i biglietti per il bus (decisamente più a buon mercato: un biglietto normale del bus + una “integrazione” di 2 euro) che passa proprio di fronte al supermercato. Attenzione agli orari: non sono bus di linea urbana e non passano ogni 5 minuti;
– Se vi sentite particolarmente intraprendenti, potete anche farvela a piedi da Misurina. E io vi stimerei molto ma non vi invidierei per niente.

Una volta arrivati all’Auronzo, comincia l’escursione vera! Guardando l’ingresso del rifugio, incamminatevi verso destra e prendete quel sentiero gigante e totalmente pianeggiante (il 101) che si apre davanti ai vostri occhi. Bello, vero? Ma non vi abituate troppo, perché una volta raggiunto comodamente il Rifugio Lavaredo, sopra di voi torreggerrano le Tre Cime. Non vi fate scoraggiare proprio ora che si comincia a salire! Respirate tranquillamente, e prendete il sentiero di destra per arrivare alla base delle Cime. L’alternativa è un sentiero che, con le spalle al rifugio, parte verso la vostra sinistra, più o meno sotto alla cima piccola: è sicuramente molto più breve ma ha una pendenza molto impegnativa (sempre per lo standard gente-di-città, ovviamente).

Arrivati alla base delle Tre Cime di Lavaredo, riprendete fiato, fate un sacco di bellissime foto, e poi proseguite verso il Locatelli. Con un’andatura molto rilassata e con soste frequenti per foto & ammirazione dello stupendo paesaggio, in meno di un’ora arriverete al maestoso Rifugio Locatelli.

Locatelli

Rifugio Locatelli – 2450m

Se siete partiti di mattina e avete preso la gita con il relax che si merita, dovrebbe essere ora di pranzo!
Sfoderate il vostro picnic o entrate a mangiare al di solito affollatissimo ristorante del rifugio (attenzione però: a Giugno 2015 il rifugio era chiuso per lavori: informatevi bene prima di salire senza cibarie, o dovrete proseguire fino alla prossima malga o tornare indietro al Lavaredo).

Mentre digerite, fate un giro intorno al Locatelli e scoprirete la presenza di questi due bellissimi laghetti alpini, uno blu e uno verde, incastonati come due gioielli nel paesaggio già incantevole di suo.

Tre Cime Lavaredo Locatelli Lago

Non perdete l’occasione di scattare foto pazzesche: ovunque vi giriate vedrete uno scorcio che vale la pena essere incorniciato in salotto.

Ora che vi siete rifocillati e crogiolati al sole (se vi ha detto bene), gambe in spalla e ripartite sul sentiero 105!

Qui la situazione diventa abbastanza impegnativa, poiché il sentiero affronta una discesa a tornanti molto stretta e molto ripida, per risalire subito dopo in maniera molto brusca e molto prolungata:

Tre Cime di Lavaredo - Risalita

Una volta arrivati in cima, diventa tutto più facile, non temete! Incontrerete anche il malga Langalm, che non è un vero e proprio rifugio (non ci si può dormire), ma serve deliziosi piatti genuini e yogurt di produzione propria.
Poco più avanti comincia l’ultima parte dell’anello intorno alle Tre Cime di Lavaredo: per chi soffre di vertigini può essere il più lungo, ma non spaventatevi perché il sentiero è comunque abbastanza largo e in realtà durerà una quindicina di minuti. Stringete i denti: siete quasi arrivati al parcheggio!

Finalmente potete risalire sull’autobus o sulla vostra macchina e togliervi le scarpe, pregustando già l’abbondante e pantagruelica cena che vi siete meritati dopo questa esperienza che ha veramente dell’incredibile sotto tutti i punti di vista e che sicuramente non vi avrà lasciato indifferenti.

Per chiudere, qualche consiglio sparso (e probabilmente non esaustivo): copritevi (a giugno abbiamo trovato la neve) con indumenti facili da infilare e sfilare (durante le salite impervie, avrete bisogno di levarvi parecchi strati), portatevi qualche snack, possibilmente cioccolata, e tanta acqua; indossate scarpe comode (non c’è bisogno degli scarponi da montagna, ma non vi avventurate con i sandali) e ricordatevi la protezione solare!
Ho trovato inoltre utilissimi i bastoni da trekking: ho fatto l’escursione senza, la prima volta, e la seconda mi sono trovata benissimo perché aiutano molto a bilanciare la fatica tra gambe e braccia soprattutto in salita. Io ho utilizzato quelli di fascia bassa presi da Decathlon e mi ci sono trovata benissimo.

Ma soprattutto ricordatevi di verificare le condizioni del sentiero e dei rifugi, e soprattutto il meteo: raro, ma non impossibile, incrociare nevicate anche a fine giugno.

Maggiori informazioni su come pernottare sulle tre cime sono reperibili Qui.

Vedi altre foto delle Tre Cime di Lavaredo e del Rifugio Locatelli sull’account Flikr di HappyLittleCaravan!

Silvia Blasi

Silvia è una consulente di Business Intelligence, vive a Roma ed ha passato tutte le estati della sua infanzia in campeggio. Nonostante sia laureata al DAMS, adesso lavora con i computer, ma il suo tempo libero è suddiviso tra libri, musica, scrittura e ovviamente viaggi. Oltre a scrivere per HappyLittleCaravan, si occupa di un blog, ha scritto articoli di musica per una testata online, e scrive recensioni di libri sul suo profilo Anobii. Sono sue anche (quasi) tutte le foto del sito.

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