Il Parco Dei Mostri di Bomarzo

Il Parco dei Mostri (website), o Sacro Bosco, o Villa delle Meraviglie di Bomarzo si trova in provincia di Viterbo.

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Realizzato intorno al 1500, è la pecora nera dei giardini rinascimentali italiani, solitamente pieni di fontanelle, sculture delicate ed aggraziate, siepi regolate e delicati fiorellini.
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Se vi fate un po’ aiutare dal nome, capirete subito che il Parco dei Mostri contiene tutt’altro che putti che sputazzano acqua in fontanelle rotonde: è un vero e proprio bosco, in alcune parti lasciato quasi incolto, e la maggior parte delle sculture sono ricavate dagli enormi massi che affiorano dal terreno e rappresentano draghi, elefanti, tartarughe giganti, maschere spaventose e case pendenti, vasi, un tempio funerario, obelischi recanti strane iscrizioni fuorvianti.

A differenza di un delicato giardino Cinquecentesco, il Parco dei Mostri non presenta un vero filo logico conduttore, non ha evidenti criteri razionali e logici che legano tra loro le strutture e le statue, non si scorge alcun tipo di coerenza tra nessuna delle parti dell’insieme. Forse per questo motivo è stato abbandonato, finché non è stato riscoperto, rivalutato e quindi salvato da gente del calibro di Goethe e di Dalì.

Le statue di per sé non sono opere pregevolissime o raffinate; non c’è un vero sentiero, una strada prefissata per visitare e capire il parco, e la sua bellezza è proprio quel senso di estraniazione che si può provare in un bosco incolto in cui, ad ogni angolo, un mostro di qualche tipo ti sorprende senza alcun motivo che non sia un: “E perché no?”.

E’ un giardino molto romantico nel senso di Sturm und Drang, di passioni forti da mitigare grazie alla tranquillità di un boschetto che però a sua volta ti può fregare con una tartaruga gigante o un drago che combatte con dei leoni. Insomma, non è un parco in cui si rimane a bocca aperta, ma uno in cui si esce un po’ più perplessi e un po’ più sognanti.

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L’ingresso individuale costa 10 euro e il Parco dei Mostri è aperto tutti i giorni, da Aprile ad Ottobre dalle 8:30 alle 19:00, mentre d’inverno è aperto dalle 8:30 fino al tramonto (Consultare il sito prima di pianificare la visita per avere sempre informazioni più aggiornate possibile).

Noi ci siamo stati un pomeriggio di settembre, veramente incantevole. Consiglio di fermarsi fino a più tardi possibile, magari ad Ottobre fin verso le 18:30 per farvi incantare dalla luce del quasi tramonto che filtra tra gli alberi del bosco.

Silvia Blasi

Silvia è una consulente di Business Intelligence, vive a Roma ed ha passato tutte le estati della sua infanzia in campeggio. Nonostante sia laureata al DAMS, adesso lavora con i computer, ma il suo tempo libero è suddiviso tra libri, musica, scrittura e ovviamente viaggi. Oltre a scrivere per HappyLittleCaravan, si occupa di un blog, ha scritto articoli di musica per una testata online, e scrive recensioni di libri sul suo profilo Anobii. Sono sue anche (quasi) tutte le foto del sito.

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