Il giardino all’italiana di Villa Lante (Bagnaia – VT)

Villa Lante si trova a pochissimi minuti dal centro di Viterbo, ed è uno dei tipici e più famosi esempi di giardino all’italiana. Giardino e parco annessi occupano una superficie importante (più di 20 ettari di terreno), ma per visitare il relativamente piccolo giardino basterà una mezza giornata.

All’ingresso si viene accolti dall’imponente Fontana del Pegaso; qui è ora di comprare il biglietto (5 euro nel 2016) e di salire verso il parco della villa. Al giardino vero e proprio si accede passando sotto l’arco di pietra che incontrerete all vostra sinistra. Appena passati sotto l’arco, ecco la vera sorpresa di Villa Lante: non c’è nessuna villa. Esistono due costruzioni, simmetriche rispetto al giardino, chiamate casini, costruite in epoche diverse e da proprietari diversi. L’interno è riccamente affrescato.

Interno - Villa Lante

Commissionato dal Cardinale Gianfrancesco Gambara, il giardino fu finito intorno al 1566; il nome però lo prese solo nel secolo successivo, quando diventò di proprietà di Ippolito Lante Montefeltro della Rovere, Duca di Bomarzo.

Ma passiamo al pezzo forte della visita: il giardino!

Tutto il giardino di Villa Lante si sviluppa in verticale: nasce da un ruscello che sgorga in alto dalla roccia, e seguendo il pendio (più o meno naturale) del terreno, attraversa tutto il giardino, incanalandosi in varie fontane, di cui alcune molto particolari. Partiamo dall’alto: il ruscello sembra sgorgare direttamente da questi 3 grottini di pietra. Da qui inizia l’avventura simbolica dell’acqua, che comincia il suo cammino lungo il giardino di Villa Lante.

Sorgente - Villa Lante

Nella terrazza successiva, troviamo una fontana “classica”, di pietra tonda, oltre ad un colonnato (molto melanconico) e a diverse altre statue; ma è scendendo verso la terrazza sottostante che si incontra la mia fontana preferita: la catena d’acqua, che segue gli scalini in discesa verso la terrazza sottostante. L’acqua sgorga da un crostaceo di pietra (credo sia un’aragosta), ed è un elemento veramente molto particolare, che mi è piaciuta particolarmente.

Villa Lante - Scivolo d'acqua

La penultima terrazza ospita un enorme tavolo di pietra, la Mensa del Cardinale, attraversata dal solito ruscello e utilizzata appunto dal cardinale Gambara per intrattenere i suoi ospiti, mantenendo freschi i cibi e le bevande nell’acqua.

C’è poi una bellissima fontana con due enormi Nettuno sdraiati, ma l’altra fontana che mi ha particolarmente colpito perché meno “classica” delle altre è la fontana dei Lumini, una fontana circolare a gradini, su cui sono “poggiati” dei lumini di roccia da cui zampilla l’acqua.

Fontana Villa Lante

Siamo arrivati quindi all’ultimo livello: il ruscello termina la sua corsa nella Fontana dei Mori del Giambologna (è quello del Nettuno di Piazza Maggiore, a Bologna!). Noi purtroppo non abbiamo potuto ammirare la fontana in tutto il suo splendore, poiché transennata per lavori. E’ comunque una fontana molto imponente, separata in 4 bacini diversi e circondata da un intricato labirinto di bosso, tipico del giardino all’italiana.

Villa Lante - Siepi

Villa Lante è uno di quei giardini in cui non ci sono particolari monumenti da ammirare, ma in cui vale la pena passare un bel pomeriggio primaverile semplicemente a gironzolare per scoprire qualche scorcio strano, una statua un po’ nascosta o il tronco di un albero cavo. Non c’è bisogno di accortezze particolari, il parco è fresco e ombreggiato e, a parte gli scalini, è percorribile da chiunque.

Vedi altre foto di Villa Lante sull’account Flikr di HappyLittleCaravan!

Silvia Blasi

Silvia è una consulente di Business Intelligence, vive a Roma ed ha passato tutte le estati della sua infanzia in campeggio. Nonostante sia laureata al DAMS, adesso lavora con i computer, ma il suo tempo libero è suddiviso tra libri, musica, scrittura e ovviamente viaggi. Oltre a scrivere per HappyLittleCaravan, si occupa di un blog, ha scritto articoli di musica per una testata online, e scrive recensioni di libri sul suo profilo Anobii. Sono sue anche (quasi) tutte le foto del sito.

Potrebbero interessarti anche...

Nessuna risposta

  1. 19 Luglio 2017

    […] una bella esperienza; ho apprezzato molto i giardini (che a tratti mi hanno ricordato quelli di Villa Lante) e la nave. Inoltre molti visitatori si soffermano sugli edifici e tendono a snobbare la parte del […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *