Grotte di Postumia (Slovenia): le più visitate d’Europa

Durante la nostra vacanza in Slovenia e Croazia, da bravi turisti medi non ci siamo fatti scappare la visita più classica della Slovenia: la doppietta Castello di Predjama e le Grotte di Postumia. Del Castello parleremo in un altro articolo: ve lo menziono solo perché i due siti sono a brevissima distanza e i biglietti vengono venduti in combinazione, dando anche la possibilità di usufruire di una navetta gratuita per spostare da un sito all’altro.

Postojnska jama - Slovenia

Sulle Grotte di Postumia non c’è niente da dire che non sia già stato detto da praticamente chiunque! La grotta, infatti, è la più visitata d’Europa, è conosciuta sin dalla preistoria, e già alla fine dell’800′ (precisamente nel 1872) è stata costruita una ferrovia, per permettere a chiunque di visitarne i tutta comodità i primi 5 km circa.

Le Grotte di Postumia sono state italiane dal 1918 al 1947: il fondatore del Touring Club italiano, Luigi Vittorio Bertarelli, ha dato un ulteriore impulso alla loro notorietà: infatti a lui sono dedicati 500 metri di tunnel artificiale all’interno delle grotte. Sotto la gestione italiana è stato costruito anche l’ingresso monumentale.

Attualmente (2017) la visita si svolge con questo fantastico trenino (accessibile anche ai disabili e con passeggini e carrozzine, a patto che questi ultimi siano pieghevole per entrare nel trenino – ma vi invitiamo ad informarvi prima della visita sul sito ufficiale) per i primi 3,5 km; una volta arrivati alla “stazione”, la visita continua a piedi per un altro chilometro e mezzo.

Postojnska jama - Slovenia

Certo, la grotta è veramente tanto turistica, e sebbene la sua bellezza non viene intaccata dalle colate di cemento che costituiscono le comodissime passerelle, non vi aspettate una grotta “originale”, allo stato selvaggio come può essere la Grotta di Monte Cucco. La visita non è certo avventurosa (anche se la corsa in trenino è veramente suggestiva), e a volte dispiace di notare alcune stalagmiti vicino alle passerelle annerite e deformate probabilmente dalle dita dei turisti cafoni.

Ma questo è il prezzo del turismo, e le Grotte di Postumia lo reggono benissimo!

Postojnska jama - Slovenia

Le formazioni calcaree (stalattiti e stalagmiti) sono davvero impressionanti: passerete dalla Sala degli Spaghetti, il cui soffitto è letteralmente ricoperto di minuscole stalattiti simili a piccoli spaghettini, al Brillante, la stalagmite, alta ben 5 metri e orgoglio e simbolo del Carso sloveno. In molti punti è possibile vedere la fuliggine posata sulle formazioni rocciose, rimasuglio delle visite turistiche antiche fatte con lampade a petrolio e torce di vario genere.

Molto bella anche la vista dal Calvario, il punto più alto all’interno della grotta: una volta arrivati in cima, la guida di solito spegne le luci per qualche secondo, e se il posto non è troppo affollato, vi ritroverete nel buio vero ad ascoltarvi respirare. O a sentire le risatine isteriche delle signore morte di paura, ma vabbè!

Postojnska jama - Slovenia

Alla fine della visita, la guida vi lascerà nei pressi di un acquario in cui potrete ammirare il Proteo, la vera star della grotta: si tratta di un anfibio bianco-rosato dalla faccia decisamente simpatica! Dovrebbe vivere nella grotta, ma ormai non viene più avvistato, nelle parti della grotta abitualmente visitate dai turisti, da più di vent’anni. Speriamo che resista nei restanti 15 km di grotta lasciati in pace al buio!

Il prezzo per le due visite (le Grotte di Postumia e Castel Lueghi) non è indifferente (35,70 a testa nel 2017), ma nonostante siano i due posti più visitati della Slovenia, secondo noi ne vale la pena.

Le Grotte di Postumia sono perfette da visitare in quelle giornate di pioggia in cui non si sa mai cosa fare, oppure in quelle torride in cui è impossibile anche solo respirare per il caldo: scendere in una grotta con una temperatura che si mantiene costante intorno agli 8-10 gradi è veramente un’idea geniale!

Attenzione però all’umidità che è altissima: vestite scarpe comode e portate un impermeabile (oltre ad una felpa!); per il resto, la visita dura un’oretta e mezza ed è guidata dall’inizio alla fine in 4 lingue (sloveno, italiano, inglese e tedesco – nel 2017) e l’organizzazione è praticamente perfetta. D’altronde, una macchina organizzativa rodata in 140 anni di visite non può essere che perfetta, giusto? Anche l’area circostante le grotte è estremamente curata, con parcheggi enormi, alberghi, bancarella e un parco.

Ottieni indicazioni

  mostra opzioni

Silvia Blasi

Silvia è una consulente di Business Intelligence, vive a Roma ed ha passato tutte le estati della sua infanzia in campeggio. Nonostante sia laureata al DAMS, adesso lavora con i computer, ma il suo tempo libero è suddiviso tra libri, musica, scrittura e ovviamente viaggi. Oltre a scrivere per HappyLittleCaravan, si occupa di un blog, ha scritto articoli di musica per una testata online, e scrive recensioni di libri sul suo profilo Anobii. Sono sue anche (quasi) tutte le foto del sito.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *