Escursione al Rifugio Prarayer dalla Diga di Place-Moulin (AO)

L’escursione al Rifugio Prarayer è probabilmente la più facile di tutta la Val d’Aosta. Ecco perché, sotto consiglio dei gentilissimi proprietari del Camping Grand Combin, è stato anche il primo che abbiamo seguito durante il nostro Viaggione Estivo 2018. E non ce ne siamo comunque pentiti! 

Rifugio Prarayer - Val d'Aosta

La partenza del sentiero si trova alla Diga di Place Moulin, nel comune di Bionaz. Esiste un bel parcheggio (2,50 euro per l’intera giornata, prezzi del 2018) dove poter comodamente lasciare la macchina. Il sentiero, segnalato come n° 9 dalla mappa esposta all’inizio, è quasi tutto pianeggiante ed è percorribile anche con passeggini, poiché la strada è una mulattiera di servizio, dove passano anche le macchine.

Nella prima parte, il sentiero costeggia il lago artificiale della diga. Incontrerete (più o meno, a seconda della stagione) svariate cascatelle che, passando sopra o sotto il sentiero, si buttano nel lago. Ottime per rinfrescarsi nelle giornate più torride!

Poco prima di raggiungere il Rifugio Prarayer, incontrerete anche la minuscola Cappella di Lo-Noailloz e, poco più avanti, con una piccola deviazione, un antico “rascard” di legno. Ovviamente non avevo idea di cosa fosse un “rascard” finchè non l’ho cercato su internet (santo Google)!

Il sentiero è quasi completamente pianeggiante e dura poco più di un’ora all’andata; il ritorno si fa semplicemente all’inverso.

  • Rifugio Prarayer - Val d'Aosta
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L’arrivo al minuscolo paesino che ospita il Rifugio Prarayer è segnalato da una fontana, e poco dopo da una targa che ricorda le vacanze estive di un futuro papa, Pio XI che nel 1902 trascorse 20 giorni nel paese.

Il Rifugio Prarayer è un classico rifugio di legno montano, con i gerani rossi alle finestre e uno di quei simpatici barometri a corda che si trovano ogni tanto in montagna, che fanno sempre un po’ sorridere anche chi li conosce già.

Purtroppo non siamo stati fortunatissimi e proprio mentre arrivavamo a Prarayer ha iniziato a piovere, e abbiamo dovuto salvare le macchinette fotografiche, non potendo così scattare foto né al Rifugio né al paesino.

Il sentiero è quasi completamente pianeggiante e dura poco più di un’ora all’andata; il ritorno si fa semplicemente all’inverso e dura altrettanto. Diciamo che, comodissimi, in 3 ore e senza stancarvi troppo potrete dire di aver fatto un’escursione ad un rifugio di montagna situato a 2000 metri! La vista più bella è senz’altro quella sul Lago che, come tutti i corsi d’acqua della Val d’Aosta, è di un incredibile verde latteo, anche se quasi mai trasparente.

Non è comunque da sottovalutare nemmeno la vista godibile dal piazzale del parcheggio, dalla sommità della diga verso il fondo della valle del comune di Bionaz, ne vale assolutamente la pena!

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Silvia Blasi

Silvia è una consulente di Business Intelligence, vive a Roma ed ha passato tutte le estati della sua infanzia in campeggio. Nonostante sia laureata al DAMS, adesso lavora con i computer, ma il suo tempo libero è suddiviso tra libri, musica, scrittura e ovviamente viaggi. Oltre a scrivere per HappyLittleCaravan, si occupa di un blog, ha scritto articoli di musica per una testata online, e scrive recensioni di libri sul suo profilo Anobii. Sono sue anche (quasi) tutte le foto del sito.

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