Come si usano i WC portatili della roulotte e del camper (Porta Potti e WC a cassetta)?

L’altro giorno sono rimasta colpita dal racconto di una mia amica, che quest’anno vorrebbe affittare un camper per una vacanza, ma è molto perplessa a causa delle disavventure capitate l’anno scorso ad alcuni suoi amici. Questo gruppo di ragazzi aveva affittato un camper, ma fondamentalmente non era riuscito ad usare il bagno, e sentite perché: nessuno di loro era mai stato in un camper e non avevano idea di come funzionasse il bagnetto. Al momento della consegna gli era stato detto effettivamente che c’era bisogno di usare il disgregante, e che lo avrebbero già trovato nel camper. Questi ignari ragazzi, quindi, cominciano ad utilizzare il bagnetto. Il problema gli si presenta al momento dello scarico: gli ha fatto talmente tanto schifo… che hanno deciso di non utilizzarlo mai più!

Il mio sospetto è che semplicemente gli sia stato fornito il liquido disgregante, ma che loro non sapessero di doverlo aggiungere “a mano”! Ecco perché, nonostante abbiamo già trattato l’argomento in un articolo precedente sulla gestione delle acque, vorrei approfondire di nuovo l’utilizzo del bagno chimico nei veicoli ricreazionali come camper, roulotte e caravan.

Esistono 3 tipi di water, con 3 modalità di carico e scarico diverse.

1 – Il Porta Potti, il vero WC portatile

Per i mezzi più vecchi, tipicamente le roulotte come Martha, esiste il Porta Potti, il WC portatile per eccellenza. Noi usiamo questo :

Porta Potti

2 – Il WC integrato con scarico a cassetta

Nei mezzi più moderni, il WC lo trovate predisposto nel bagnetto, e non è portatile, non lo potete “smontare”. Ecco un esempio di WC integrato e la sua cassetta di scarico, che si estrae dal fianco della roulotte:

Bagno Ela WC chimico scarico

 3 – Il WC integrato con scarico a terra (o WC Nautico)

Il WC senza cassetta estraibile è tipico dei camper più grandi. La particolarità è che ha un serbatoio grandissimo e può essere scaricato molto meno spesso degli altri due tipi. Lo scarico però è possibile solo in aree apposite (tipicamente nelle aree di sosta e nei campeggi esiste l’area di scarico del WC nautico), altrimenti ci si deve “ingegnare” con tubo e cassetta di scarico, ma potrebbe finire… in tragedia.

Come si utilizza il Porta Potti e/o il WC a cassetta?

Ho fatto qualche foto al nostro Porta Potti per spiegarvi come utilizzarlo: il funzionamento del Porta Potti è praticamente uguale a quello del WC a cassetta integrato.

Innanzitutto dovete sapere che è costituito da due parti distinte, che si vedono bene già guardandolo di fronte:

Porta Potti

La parte inferiore è quella che ci preoccupa di più… ma che impareremo a gestire insieme con questo articolo! E’ quella che parte dalla maniglia bianca in giù. A fianco alla maniglia bianca potete vedere un indicatore verde: non tutti i Porta Potti ce l’hanno, ma il nostro sì, ed è l’indicatore del pieno. E’ meccanico, ha un piccolo galleggiante (non vi chiedete DOVE galleggi, non lo volete sapere) e diventa rosso quando è proprio il caso di svuotarlo.

Ma cominciamo dalla parte superiore, quella facile: anche il pezzo sopra è un contenitore per l’acqua, quella pulita per lo scarico. Nel nostro Porta Potti lo scarico funziona con una pompetta meccanica azionata da un pistoncino:

Porta Potti

L’acqua pulita si riempie invece svitando l’altro tappo che vedete dalla parte opposta del pistoncino:

Porta Potti

Dipende dal tipo di vacanze che fate, ma noi ad esempio non lo riempiamo mai molto, perché quando viaggiamo preferiamo tenerlo vuoto. Molti utilizzano un prodotto chimico anche per questa acqua pulita. Ne esistono di appositi: noi per un po’ di tempo abbiamo utilizzato questo , però è un po’ costoso, quindi spesso e volentieri, mettiamo solo acqua pulita e lo utilizziamo come il bagno di casa, semplicemente pulendolo!

Per riempire il serbatoio dello sciacquone, vi basterà utilizzare una tanica, oppure fare come noi: aprite il Port Potti e semplicemente portatelo ad un rubinetto per riempirlo. State attenti comunque ad evitare i lavandini dove si sciacquano i piatti, e in generale cercate di avere un po’ di rispetto per le altre persone: si tratta comunque della parte superiore del vostro bagno. Voi sapete che è maniacalmente pulito e disinfettato, ma gli altri NO. Pensate sempre a come vi sentireste se qualcun altro usasse quello specifico lavandino che avete adocchiato per riempirci il proprio WC e agite di conseguenza.

Il Porta Potti è facilissimo da aprire: nel retro troverete una piccola levetta, da azionare verso il centro:

Porta Potti  Porta Potti

Se notate dalle foto, la leva non va forzata fino in fondo, ma solo il tanto che basta per sganciare i due pezzi.

Una volta riempito il serbatoio superiore, per utilizzare il vostro Porta Potti lo dovete preparare. Rimontatelo pure: dobbiamo solo aggiungere un po’ d’acqua anche nella parte inferiore. Come fare? E’ semplicissimo, basta tirare la maniglia bianca come da foto:

Porta Potti

Il maniglione apre semplicemente l’accesso al serbatoio di scarico. Ora è vuoto e pulito, ma se volete usare il bagnetto, dovete versare nel serbatoio un po’ d’acqua e il disgregante, l’unico vostro vero amico in tutta questa sporca faccenda! Noi utilizziamo solamente la marca Thetford, la compriamo su Amazon, perché tutti i campeggiatori di lunga data ci hanno confermato essere il migliore (nello specifico, utilizziamo questo che dovrebbe essere un po’ più ecologico, o a mali estremi questo che è molto efficace e costa un po’ meno). Le giuste quantità da utilizzare sono scritte sulle istruzioni, ma possono anche essere molto variabili: se pensate di rimanere un giorno solo, userete poco liquido e poca acqua; se pensate di rimanere per più giorni o di non scaricarlo finché non è pieno, ne userete quantità diverse.

Il disgregante, comunque, è la chiave di volta di tutto: se gli amici della mia amica del racconto di inizio articolo avessero saputo…. Avrebbero usato il proprio bagnetto e la loro vacanza sarebbe andata sicuramente meglio!

Quando utilizzate il bagnetto, ovviamente, dovrete aprire il maniglione: se nel farlo sentite puzza, vuol dire che o avete usato poco disgregante, o che la sua qualità non è il massimo. Una piccola raccomandazione sulla carta igienica: non c’è bisogno di comprare quella supercostosa fatta apposta per il Porta Potti: basta prendere quella piccola, a due veli e di scarsa qualità, tipicamente da discount.

Ma passiamo finalmente a QUEL MOMENTO: LO SCARICO.

Innanzitutto, DOVE scarico il mio Porta Potti (o la cassetta del WC integrata, che una volta estratta dal fianco della roulotte o del camper si presenta uguale alla nostra)? In tutti i campeggi esiste il WC KIMIK, solitamente una tazza del water più grande, oppure un WC normale nei campeggi un po’ meno pretenziosi, con vicino un rubinetto e un tubo per il risciacquo. Se non c’è un WC KIMIK, andrà bene un bagno normale, ma ci sarà da tirare l’acqua e/o lavare. Succede ad esempio che si utilizzi il Porta Potti mentre si torna a casa, e allora si può tranquillamente scaricare nel proprio bagno, a patto che si faccia molta attenzione e che, soprattutto, il WC sia quasi vuoto, altrimenti sarà un disastro! Scaricare in un WC normale è una soluzione da considerare ESTREMA, cercate di evitarlo se potete.

Dunque, chiudete bene la maniglia bianca e aprite di nuovo in due il vostro Porta Potti con la levetta (o estraete la cassetta dalla fiancata del vostro mezzo). Ecco come si presenta: riconoscete la maniglia bianca che apre il buco nero dentro cui avete fatto pipì fino ad oggi? Bene, vi consiglio di lasciarla ben serrata per ora! Quello che ci servirà per lo scarico è il tubo sulla destra, con il tappo bianco.

 

Porta Potti

Una volta arrivati al WC KIMIK, quello che dovete fare è ruotare il beccuccio, svitare il tappo bianco ed utilizzarlo per scaricare il contenuto nel WC! Idealmente, con il pollice riuscirete anche a premere quel bel bottone bianco tondo che farà entrare aria nel serbatoio, aiutandovi a far scendere tutto il contenuto senza troppi drammi.

Porta Potti

Il rubinetto col tubo che di solito è presente vicino al WC KIMIK serve per sciacquare il vostro serbatoio: mettete un po’ d’acqua, chiudete il tappo bianco, sbattete un po’ e risvuotate. A seconda di quanto era pieno e di quanto disgregante avete usato, sarà sufficiente sciacquare un paio di volte per bene il tutto: se alla quinta sciacquata siete ancora lontani dal pulire bene, avete sbagliato qualcosa nei giorni precedenti!

Quale WC portatile scegliere?

Noi non abbiamo avuto dubbi sulla marca da scegliere: negli anni, il Porta Potti si è rivelato essere, anche ascoltate le esperienze di altri campeggiatori veterani, la soluzione più resistente e più affidabile, anche se una delle più costose. Però, amici, parliamoci chiaro: vogliamo DAVVERO rischiare che questo oggetto si rompa improvvisamente, magari dentro alla nostra caravan, per spendere 20 euro in meno?

Il Porta Potti esiste poi di varie misure: noi abbiamo scelto la più grande, sia in termini di capienza di serbatoio che di grandezza di “seduta”. Ci sono comunque tantissimi modelli; noi non lo abbiamo comprato on line, ma abbiamo preferito andare a vederlo di persona e sceglierlo in un negozio specializzato. Sul sito Thetford c’è anche una comoda tabella comparativa dei modelli. Il modello da 21 Litri come il nostro ci permette di utilizzarlo anche per 3, a volte 4 giorni: noi siamo solo in due e di solito siamo sempre in giro, non passiamo le nostre giornate in roulotte, quindi per noi è abbastanza facile arrivare a 3 giorni senza bisogno di svuotarlo. Qualcuno però preferisce pulirlo tutti i giorni: e allora forse potrebbe essere più utile, oltre che meno ingombrante, un modello più piccolo, basta che sia adatto anche alle vostre altezze! Se siete alti 2 metri, non vi consiglio di scegliere il modello piccolo.

Fateci sapere se avete provato altri prodotti o altri WC portatili affidabili e sicuri e qual è la vostra esperienza!

Silvia Blasi

Silvia è una consulente di Business Intelligence, vive a Roma ed ha passato tutte le estati della sua infanzia in campeggio.
Nonostante sia laureata al DAMS, adesso lavora con i computer, ma il suo tempo libero è suddiviso tra libri, musica, scrittura e ovviamente viaggi.
Oltre a scrivere per HappyLittleCaravan, si occupa di un blog, ha scritto articoli di musica per una testata online, e scrive recensioni di libri sul suo profilo Anobii.
Sono sue anche (quasi) tutte le foto del sito.

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2 Risposte

  1. Margherita ha detto:

    Buonasera, vogliono regalarmi un.Porta Potti 230, un po’vecchio lo so…che faccio lo prendo?

    • Daniele Angelini ha detto:

      Ciao Margherita, il problema di questi vecchi bagnetti è rappresentato dal fatto che essendo la plastica molto vecchia potrebbe rompersi durante i primi utilizzi, inoltre le guarnizioni potrebbero non tenere più come un tempo. Il nostro consiglio è quello di comprarne uno nuovo, che hanno inoltre sistemi di scarico migliori con valvole per l`aria che facilitano molto le operazioni.

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