Cinque Terre, Valle d’Aosta e Lago di Como: itinerario di viaggio in roulotte (15 giorni)

Venerdì 29 giugno 2018 – Partenza da Roma

Esattamente come per il Viaggione Estivo 2017, approfittiamo della festa patronale romana per partire un giorno prima rispetto alle due settimane standard concesse dai nostri rispettivi uffici!

Partiamo da Roma verso le 9 e, con moooolta calma, raggiungiamo Levanto verso le 16, percorrendo l’Aurelia con poche soste e molta pazienza. Dall’autostrada a scendere verso il mare, infatti, ci sono parecchi tornanti e la discesa si fa sentire, ma niente di veramente preoccupante (nemmeno in risalita, quando la rifaremo tra un paio di giorni).

Ci sistemiamo al Camping 5 Terre, che avevamo prenotato già qualche giorno prima perché ci aspettavamo più affollamento; invece il campeggio è tranquillo e sembra ancora in fase di apertura, con i giardinieri che potano le ultime siepi per rendere tutto perfetto all’arrivo delle orde. Non è proprio il miglior campeggio che abbiamo mai visto: ha un solo blocco bagni, un bar, ma si fa veramente strapagare. Inoltre per raggiungerlo bisogna inerpicarsi su una bella salitona con un paio di tornanti, su uno dei quali abbiamo anche visto un camper incastrato che non riusciva a manovrare.

Fugace visita alla cittadina di Levanto per la spesa di rito e una visita all’ufficio turistico, e la nostra giornata finisce molto presto. Dobbiamo essere in super forma per domani!

Sabato 30 Giugno 2018 – Cinque Terre

Sentiero azzurro, Monterosso, Vernazza, Riomaggiore

5 terre riomaggiore

L’incantevole borghetto di Riomaggiore (5 Terre)

Alla stazione di Levanto compriamo il pass giornaliero che ci permetterà di prendere i treni regionali nella tratta Levanto-La Spezia per tutto il giorno, e di accedere ai sentieri del parco. In questo articolo trovate prezzi, avventure e disavventure della giornata passata a piedi nelle 5 Terre.

In sintesi, vi consigliamo di affrontare il tratto Monterosso-Vernazza solo se siete in forma e adeguatamente attrezzati. E’ una bella arrampicata di 3,2 km su gradini di roccia scoscesi e scivolosi e, soprattutto, troppo affollati e costantemente al sole. Certo che la vista è veramente qualcosa di unico ed irripetibile, questo è innegabile!

La giornata finisce molto presto, con noi esausti dalla faticata e dal caldo, ma felicissimi dei posti stupendi che siamo riusciti a vedere in un giorno solo.

Domenica 1 Luglio 2018 – Cinque Terre

Levanto

La mattina approcciamo una spiaggetta di Levanto, fa di nuovo molto caldo ma riusciamo a trovare un posto all’ombra, alla sinistra del Casinò di Levanto. La spiaggia è affollata e noi ci stanchiamo presto di bambini urlanti e sabbia volante, quindi cerchiamo un ristorante per pranzare ma cadiamo molto male: 73 euro per un pranzo salatissimo, che ci rimarrà sullo stomaco fino al giorno dopo.

Non siamo entusiasti di Levanto, quindi decidiamo di partire già l’indomani verso la Valle d’Aosta!

Lunedì 2 Luglio 2018 – Valle d’Aosta

Valpelline, Aosta

In meno di un’ora dal risveglio siamo pronti, colazionati e già per strada diretti verso la Valle d’Aosta! Il viaggio è tranquillo e alle 15:00 siamo già belli e sistemati al Camping Gran Combin, nella vallata di Valpelline, a circa 25 minuti di macchina da Aosta. Tra tutti i campeggi in cui abbiamo soggiornato in questi anni, credo che il Camping Gran Combin sia quello in cui siamo stati meglio in assoluto. Non è il più bello, o il migliore in termini di strutture o servizi o chissà cos’altro; si tratta di una campeggio a conduzione familiare che viene mandato avanti con amore e dedizione e tanta cura verso i clienti. Inoltre, la vallata è davvero stupenda!

Dopo aver montato il campo base, facciamo un primo giro di ricognizione ad Aosta per fare rifornimenti di cibo, ma appena torniamo in roulotte, inizia a piovere e continuerà per tutto il pomeriggio e la serata. Poco male, con Martha non ci si annoia mai!

Martedì 3 Luglio 2018 – Valle d’Aosta

Diga di Place de Moulin, Rifugio Prarayer

Valpelline - Lago di Place-Moulin

Dopo colazione prepariamo gli zaini e ci lanciamo verso la Diga di Place de Moulin, dove rimaniamo impressionati dalla sua imponenza. Parcheggiamo (2,50 euro intera giornata) e ci incamminiamo sul sentiero n° 9, turistico, facilissimo e con pendenza quasi inesistente, che costeggiando il lago raggiunge il Rifugio Prarayer.

Ci arriviamo verso le 12:30 che già inizia a piovere; tempo di fare il nostro pic-nic (e di spendere 9 euro per 2 caffè e 2 fette di torta al rifugio…) e ripercorriamo il sentiero al contrario, che in un’oretta ci riporta alla macchina. 

Visto il tempo incerto, ci ridirigiamo pigramente verso il campeggio, ma non prima di aver cercato (e trovato) un bel ruscello di acqua gelata in cui immergere i piedi gonfi: non c’è NIENTE di meglio dell’acqua gelata di un ruscello per i piedi dei camminatori…

Il resto del pomeriggio vola via pigro in campeggio, anche perché ricomincia di nuovo a piovere. Godiamoci la nostra splendida roulotte!

Mercoledì 4 Luglio 2018 – Valle d’Aosta

Castel Savoia, Gressoney-Saint-Jean, Castello di Issogne, Castello di Fenìs

Castel Savoia - Gressoney-Saint-Jean

Vista la pigrizia dei giorni scorsa, oggi cerchiamo di rifarci visitando bel 3 castelli e un paese! Iniziamo dal più lontano dal campeggio, Castel Savoia, per pranzare sul laghetto artificiale di Gover e dare un’occhiata al paesino di Gressoney-Saint-Jean

Dopo pranzo invece ci dedichiamo al Castello di Issogne, (quello dei graffiti!) uno dei più belli che abbiamo visitato durante questa vacanza, e poi il Castello di Fenìs, finalmente un castello difensivo e non residenziale, che mi è piaciuto molto. Questi primi 3 castelli visitati in un giorno solo sono anche i miei preferiti dei 7 che abbiamo visitato in tutto il viaggio!

Facciamo appena in tempo a rientrare in campeggio che inizia di nuovo a piovere, e stavolta è un bel temporalone che durerà tutta la notte.

Giovedì 5 Luglio 2018 – Valle d’Aosta

Un’altra giornata di pioggia frena i nostri entusiasmi, e ci limitiamo a visitare la piccola cittadina di Valpelline, tipico comune montano con chiesetta nella piazza centrale, e splendide casette arroccate sul crinale della montagna. Per oggi, niente avventure, ma continuiamo a tenere monitorato il meteo per scegliere il giorno perfetto per il Monte Bianco…

Venerdì 6 Luglio 2018 – Valle d’Aosta

Orrido di Pré-Saint-Dider, Parc Animalier d’Introd, Cascate di Lillaz

Cascate Lillaz - Cogne - Valle d'Aosta

Dopo la giornata in pigrizia di ieri, oggi ci scateniamo con le mete turistiche!

Iniziamo con una passeggiata sulla Passerella Panoramica sull’Orrido di Pré-Saint-Didier, adatta anche a chi soffre di vertigini grazie alla solidità che la struttura riesce a trasmettere. Certo, a vedersi è bruttina…

La passeggiata è molto breve, e siamo ancora a metà mattinata quando ci dirigiamo verso il Parc Animalier d’Introd. Mi aspettavo un centro recupero per animali selvatici ma mi sbagliavo (sono stata poco attenta), in realtà è un vero e proprio piccolo zoo privato in cui potete ammirare marmotte, ricci, volpi, scoiattoli, tassi, caprioli, camosci, stambecchi, cervi e cuccioli di cinghiale. Sicuramente dimentico qualcuno. Ovviamente gli spazi a loro disposizione non sono molto ampi, insomma si tratta pur sempre di uno zoo. Va molto peggio ai volatili: civette delle nevi, allocchi, barbagianni e aquile reali purtroppo sono chiusi in gabbie troppo piccole per loro.

Usciamo un po’ confusi dallo zoo, e ci dirigiamo verso le Cascate di Lillaz. Il sentiero fino all’arrivo delle cascate è molto facile; discorso diverso per risalirne fino alla base! Una bella passeggiata e un bellissimo paesaggio, ne valeva la pena!

La sera, dopo un ennesimo consulto metereologico, finalmente decidiamo di essere pronti a salire sul Monte Bianco domani!

Sabato 7 Luglio 2018 – Valle d’Aosta

SkyWay Monte Bianco, Val Veny, Laghi Combal e Miage

Prima parliamo del lato negativo: il biglietto intero per salire sul Monte Bianco con il nuovo impianto SkyWay costa 49 euro a persona. avete capito bene! La buona notizia è che dappertutto si trovano dei coupon sconto del 10%. Insomma, in due persone spendiamo 89 euro solo di funivia. Ma ne vale davvero la pena?

Si, non c’è alcun tipo di dubbio. Il ghiacciao sulla cima del Monte Bianco è a dir poco commovente, un’emozione davvero indescrivibile, considerato anche che, senza questa funivia, rimarrebbe uno spettacolo della natura ad esclusiva fruizione dei pochissimi in grado di scalare una montagna fino ai 3466 metri, altitudine a cui si trova Pointe Hellbronner, la stazione più alta della funivia.

Dopo pranzo ci dirigiamo verso la Val Veny; diamo un’occhiata al piccolo Santuario di Notre-Dame de Guerison, poi parcheggiamo all’imbocco del sentiero che, con un dislivello di circa 200 mt (non proprio in piano, insomma) ci porta ai laghi Combal e Miage.

Al ritorno, percorrendo la Val Veny al contrario, ci imbattiamo nel famoso festival Celtica, ma è talmente tanto affollato che rinunciamo all’idea di dare un’occhiata e ce ne torniamo in campeggio.

Domenica 8 Luglio 2018 – Valle d’Aosta

Aosta, città romana

E’ quasi come stare a casa, a Roma!

Abbiamo fatto un biglietto cumulativo per visitare i vari siti dell’Aosta Romana e, seguendo i consigli dei bigliettai, iniziamo dal Teatro Romano, per proseguire poi con il Criptoportico Forense. Poco convinti, afrontiamo il MAR – Museo Archeologico Regionale, e anche se non siamo più grandi amanti dei musei, questo ci stupisce perché è pensato per far interagire i visitatori con gli oggetti di uso comune (riproduzioni, ovviamente), quindi si rivela una bella visita, per niente noiosa. Un po’ deludente invece la Chiesa Paleocristiana di San Lorenzo, mentre da non perdere l’antistante Collegiata dei Santi Pietro e Orso e la piccola cripta sotto il suo altare. Molto suggestivo anche il Chiostro Romanico di Sant’Orso, a fianco alla Collegiata.

Lunedì 9 Luglio 2018 – Valle d’Aosta

Castello di Verres, Castello Gamba, Castello Reale di Sarre, Castello Sarriod de la Tour

L’ultima giornata in Valle d’Aosta la dedichiamo tutta a visitare i rimanenti 4 castelli dell’abbonamento! Purtroppo, i più belli li avevamo già visti, ma andiamo con ordine! 

Il primo che visitiamo è il Castello di Verres, poco più di un cubo 30×30 metri, arroccato sulla cima di una collinetta. Praticamente spoglio di mobili, praticamente l’unico veramente utilizzato come fortilizio, ma molto poco abitato, poiché ad appena 150 metri fu costruito il Castello d’Issogne, che era invece residenziale, bello e soprattutto comodo!

Passiamo poi a Castello Gamba, che non si può annoverare veramente tra le visite ai castelli, perché di fatto è un museo di arte contemporanea. Non capendo niente di arte contemporanea, non sappiamo dirvi se vale la pena o no visitarlo; in compenso, il giardino all’esterno è bellissimo.

Dopo pranzo visitiamo il Castello Reale di Sarre, quello in cui Re Umberto I di Savoia passava le sue estati di caccia, mentre la moglie, la Regina Margherita, se ne stava nel suo fiabesco Castel Savoia, a più di 80 km di distanza. Il castello ospita un museo venatorio alpino, con i ricordi di caccia dei Savoia. Particolarmente impressionanti sono la Galleria dei Trofei e l’attiguo Salone dei Trofei, decorati con centinaia di corna di stambecco, risultato degli anni di stagioni di caccia dei vari reali susseguitesi nel castello.

Ultimo castello della giornata (e della vacanza!), visitiamo il Castello Sarriod De La Tour. abitato fino agli anni ’20 del ‘900, non è il più bello ma è sicuramente particolare. Completamente spoglio di mobili, il fatto che sia stato praticamente sempre abitato e quindi continuamente rimaneggiato nei secoli, lo ha reso un piccolo labirinto. 

La sera smontiamo il campo base, e domani ci dirigeremo verso il Lago di Como!

Martedì 10 Luglio 2018 – Lago di Como

Un po’ a malincuore lasciamo la Valle d’Aosta per raggiungere il Camping Panorama, nell’Alto Lario. Il che significa percorrere il perimetro ovest del Lago di Como, da sud a nord, attraversando tutti i paesini di quella sponda. Un incubo con la roulotte! Le strade sono davvero minuscole, e alcune strettoie formate dagli spigoli dei palazzi ci hanno fatto sudare parecchio freddo.

Il camping è carino, ma purtroppo i nostri vicini di piazzola sono molto maleducati, peccato.

Inoltre passiamo il pomeriggio a cercare l’attacco della bombola del gas che si è rotto, quindi, oltre a goderci il lago che è stupendo, non riusciamo a visitare nulla.

Mercoledì 11 Luglio 2018 – Lago di Como

Val Chiavenna, Parco delle Marmitte dei Giganti

Parcheggiamo alla stazione di Chiavenna e, dopo qualche difficoltà a trovare l’imbocco del sentiero, cominciamo ad inerpicarci nel bosco. Più che un parco vero e proprio, è una bel trekking nel bosco tra imponenti massi di pietra ollare e vecchi ruderi delle cave. Di “marmitta” vera e propria ne individuiamo una sola, enorme e piena d’acqua. Comunque nel sentiero ci sono dei pannelli esplicativi sia sulle formazioni rocciose che sulle marmitte e la loro formazione. Il panorama e la passeggiata sono veramente stupendi, un po’ faticoso e non sempre chiarissimo il sentiero, ma ne vale davvero la pena.

Prima di tornare al campeggio facciamo un giro a Chiavenna, veramente deliziosa. E’ caratterizzata da palazzi antichi e attraversata da un bellissimo fiume che spacca la cittadina in 2, regalando scorci davvero meravigliosi.

Giovedì 12 Luglio 2018 – Lago di Como

Sentiero del Tracciolino

Sentiero del Tracciolino

La giornata inizia molto tardi causa pioggia mattutina, ma noi, pazienti come solo la gente in vacanza sa essere, quando spiove siamo già pronti e scattanti! 

Ci dirigiamo verso Verceia, un piccolo paesino della Val Chiavenna da cui si può imboccare il Sentiero del Tracciolino. Bisogna acquistare un pass per salire con la macchina a 920 metri. Il sentiero è stupendo, tutto in piano e a picco sul lago, segue per metà i binari di una vecchia ferrovia, ne vale veramente la pena. 

Arrivati al bivio per San Giorgio, torniamo indietro verso la macchina. Di strada verso il campeggio, ci fermiamo a prendere un gelato a Domaso ma non riusciamo a visitarla perché – che novità – inizia a piovere.

La sera iniziamo a smontare il campo base, perché purtroppo domani si comincia la discesa verso casa.

Venerdì 13 Luglio 2018 – Arezzo

Ancora terrorizzati dalla strada dell’andata, ridiscendiamo il Lago di Como sul versante est. Per fortuna la strada è molto meno stretta rispetto all’altro lato del lago!

Purtroppo incontriamo molto traffico a tratti sull’A1, e arriviamo al campeggio di appoggio solo alle 17. Il Camping La Chiocciola, vicino ad Arezzo, è enorme, deserto e carissimo! 50 euro per una notte è veramente uno sproposito, anche se il campeggio è nuovissimo, le piazzole enormi e ci sono due piscine e campi da tennis. 

Finiamo la vacanza con una cena al ristorante del campeggio, per fortuna molto buona anche se leggermente cara.

Tiriamo le somme del nostro Viaggione Estivo 2018!

Ormai è qualche anno che andiamo in giro, sia in roulotte che non. Siamo stati in Europa, in America, in India, in Africa.

Eppure, e nonostante tutto, in Italia siamo strapieni di posti meravigliosi da visitare, e sembra che più ne visitiamo, più ce ne siano da scoprire. E questo viaggio ce lo ha dimostrato ampiamente! In 15 giorni abbiamo visto boschi, castelli, ghiacciai, cascate, sentieri da percorrere su binari dismessi, laghi incantevoli e paesini magici.

Quanto abbiamo speso?

Per questa vacanza ho deciso di tenere il conto esatto di tutte le nostre spese. Spesso ci sentiamo chiedere: ma come fate a viaggiare così tanto? Ma non vi costa tantissimo?

Questo viaggio ne è l’esempio pratico! Siamo riusciti a segnarci anche i singoli caffè presi nei bar, e le spese extra (ad esempio, il cambio dell’attacco della bombola del gas, non preventivata). Il dettaglio lo trovate in questo articolo; vi basti sapere che, senza rinunciare proprio a nulla (anzi….), abbiamo speso un totale di 1.511 euro.

Con 50 euro a testa al giorno, abbiamo vissuto un altro dei nostri straordinari viaggi!

Silvia Blasi

Silvia è una consulente di Business Intelligence, vive a Roma ed ha passato tutte le estati della sua infanzia in campeggio. Nonostante sia laureata al DAMS, adesso lavora con i computer, ma il suo tempo libero è suddiviso tra libri, musica, scrittura e ovviamente viaggi. Oltre a scrivere per HappyLittleCaravan, si occupa di un blog, ha scritto articoli di musica per una testata online, e scrive recensioni di libri sul suo profilo Anobii. Sono sue anche (quasi) tutte le foto del sito.

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