Castello di Issogne (La Place, AO)

Il Castello di Issogne, tra i più famosi tra tutti i castelli della Valle d’Aosta (e sono tipo un centinaio!), come Castel Savoia non è una fortezza difensiva ma una residenza nobiliare. 

In realtà non si hanno notizie di come e quando sia nata la struttura originaria; quello che è certo è che la famiglia Challant, la più potente famiglia della Val d’Aosta ai tempi, recuperò una qualche struttura precedente per trasformarla in -più o meno- quello che potete visitare adesso, agli inizi del 1400.

Castello di Issogne

Come quasi tutti i castelli della Val d’Aosta che abbiamo visitato, non sono gli esterni che colpiscono. Il Castello di Issogne è anzi abbastanza anonimo, visto da fuori. Ma già nel primissimo cortile in cui aspetterete la guida (le visite ai castelli sono quasi sempre guidate, tranne che per Castello Gamba), non potrete non notare la Fontana del Melograno. Si tratta di una vasca ottagonale che racchiude una stupenda scultura in ferro battuto, che rappresenta appunto un albero di melograno, anche se le foglie sono evidentemente di quercia. Mentre il melograno rappresenta simbolicamente l’unità familiare e la castità, la quercia rimanda a concetti di forza e antichità. Si vede che questi Challant sono stati i favoriti dell’impero dei Savoia per un sacco di tempo!

Già sotto al portico di questo cortile, inoltre, potete ammirare degli affreschi del tardo medioevo che rappresentano i lavori e le scene di vita più comuni dell’epoca: corpo di guardia, la bottega del beccaio e del fornaio, il mercato di frutta e verdura, il sarto, lo speziale e il pizzicagnolo. 

E siamo solo all’inizio della visita! Non siamo nemmeno entrati nel castello vero e proprio, che già siamo rimasti stupiti da come possono essersi conservati così bene degli affreschi vecchi di 600 anni (spoiler: non ci batte mai il sole!)

  • Castello di Issogne
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Non voglio raccontarvi tutti i singoli dettagli della visita al Castello d’Issogne, anche se posso dirvi che è stato uno dei miei preferiti dei 7 che abbiamo visitato durante il nostro Viaggione Estivo 2018.

Ma se non vi bastano affreschi originali perfettamente conservati, fontane un po’ misteriose (cercate i draghi tra gli uccellini!) e mobili originali e fedeli ricostruzioni, il Castello d’Issogne è famoso anche per i suoi graffiti.

Grazie ai pochissimi rimaneggiamenti che ha subito, le mura del Castello d’Issogne ospitano svariati graffiti originali, lasciati nel corso dei secoli dai vari ospiti del castello, sia dai nobili che dai servitori. Vi sono commenti in latino, inglese, e soprattutto in francese. Ci sono piccoli componimenti, pettegolezzi e proverbi sulla vita, l’amore e il denaro. La guida ve li farà notare soprattutto nel porticato del cortile, ma se ci fate l’occhio, li potete vedere un po’ ovunque, anche nelle porte e negli incavi dei muri delle finestre.

L’ingresso con visita guidata al Castello d’Issogne costa 5 euro (prezzi del 2018), ma vi consigliamo, se avete in mente di visitare più di un castello della Val d’Aosta, di acquistare direttamente nelle biglietterie dei castelli stessi l’abbonamento per la visita di 7 castelli (21 euro, prezzo del 2018).

Trovate maggiori informazioni in questo articolo sui castelli della Val d’Aosta!

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Silvia Blasi

Silvia è una consulente di Business Intelligence, vive a Roma ed ha passato tutte le estati della sua infanzia in campeggio. Nonostante sia laureata al DAMS, adesso lavora con i computer, ma il suo tempo libero è suddiviso tra libri, musica, scrittura e ovviamente viaggi. Oltre a scrivere per HappyLittleCaravan, si occupa di un blog, ha scritto articoli di musica per una testata online, e scrive recensioni di libri sul suo profilo Anobii. Sono sue anche (quasi) tutte le foto del sito.

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