I Castelli della Val d’Aosta: il Castello di Fénis

Il Castello di Fénis è uno di quelli che ci ha dato più soddisfazione, tra tutti quelli che abbiamo visitato durante il nostro Viaggione Estivo del 2018.

Dopo Castel Savoia e il Castello di Issogne, finalmente ci siamo ritrovati davanti ad un castello nel vero senso della parola! Anche dall’esterno si presenta come un intrico di torri e di mura merlate, completamente differente dai precedenti castelli residenziali che avevamo visitato.

Castello di Fénis - Valle d'Aosta

Anche se le mura esterne non sono originali, sono state comunque recuperate alla fine del XIV° secolo, mentre la struttura originale risale addirittura al XII° secolo. Il recupero è stato portato avanti dalla famosa famiglia degli Challant, di cui avevamo sentito già abbondantemente parlare durante la visita guidata al Castello d’Issogne. Si tratta di una delle famiglie più importanti dei tempi, poiché fedeli vassalli e favoriti dei Savoia.

Sembrerà impossibile, ma l’aspetto esterno di questo castello è davvero solo l’inizio! Il cortile interno vi riserverà una bella sorpresa: una curiosa scala di pietra semicircolare e, soprattutto, i balconi dei due piani superiori abbelliti da una serie di affreschi originali in stile tardo gotico, comparabili a quelli che si trovano nel cortile del Castello d’Issogne.

  • Castello di Fénis - Valle d'Aosta
  • Castello di Fénis - Valle d'Aosta
  • Castello di Fénis - Valle d'Aosta
  • Castello di Fénis - Valle d'Aosta
  • Castello di Fénis - Valle d'Aosta
  • Castello di Fénis - Valle d'Aosta

La particolarità del Castello di Fénis è quindi la contemporanea presenza sia di elementi difensivi, che di abbellimenti degni della residenza di uno Challant: per molti anni è stato infatti utilizzato come dimora di rappresentanza da moltissimi esponenti di spicco della famosa famiglia valdostana. Inoltre, il castello non si trova in una posizione abbastanza rialzata per essere davvero una fortezza difensiva; è probabile quindi che gli elementi di fortificazione siano anch’essi degli abbellimenti, delle ostentazioni di forza e potenza della famiglia Challant.

La maggior parte del castello è visitabile, sempre accompagnati da una guida. Il ri-arredo dei locali non segue pedissequamente l’inventario delle stanze ritrovato nei documenti d’epoca; tuttavia le guide sono molto ben preparate e molto appassionate, e sanno rispondere a praticamente tutte le domande che vi verranno in mente! Di arredo originale probabilmente non c’è molto; ma i camini in pietra sono originali, e quello della cucina al pianterreno è di dimensioni veramente impressionanti.

La visita guidata al Castello di Fénis costa 7 euro (intero a testa, prezzi del 2018); noi vi consigliamo comunque di prendere l’abbonamento per la visita di 7 castelli. Maggiori informazioni sull’abbonamento e sugli altri castelli visitabili con esso le trovate in questo articolo!

Filter by

Get Directions

  show options

Silvia Blasi

Silvia è una consulente di Business Intelligence, vive a Roma ed ha passato tutte le estati della sua infanzia in campeggio. Nonostante sia laureata al DAMS, adesso lavora con i computer, ma il suo tempo libero è suddiviso tra libri, musica, scrittura e ovviamente viaggi. Oltre a scrivere per HappyLittleCaravan, si occupa di un blog, ha scritto articoli di musica per una testata online, e scrive recensioni di libri sul suo profilo Anobii. Sono sue anche (quasi) tutte le foto del sito.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *