Castel Savoia (Gressoney-Saint-Jean – AO)

Castel Savoia è stato il primo castello che abbiamo visitato durante il nostro Viaggione Estivo 2018. Il primo… di una lunga serie, e sicuramente uno dei più belli. Anche se non si tratta di un classico castello medievale difensivo, ma di una residenza pensata e costruita per la regina Margherita di Savoia da Re Umberto I.

Più che un castello vero e proprio, si tratta di una villa che vuole assomigliare ad un castello fiabesco, e ci riesce parecchio bene!

Castel Savoia - Gressoney-Saint-Jean

Castel Savoia fu fortemente voluto dalla Regina Margherita, che adorava la montagna ed in particolare la vicina cittadina di Gressoney-Saint-Jean, dove era particolarmente benvoluta e dove passava praticamente tutte le estati.

Durante la visita guidata, vi racconteranno molto riguardo a questa donna che tanto si discostava dalla figura di nobildonna che possiamo comunemente avere in testa noi poveri mortali. E non mancano gli aneddoti al limite dei gossip sulle frequentazioni sia di Margherita che di Umberto, che preferiva, durante i suoi soggiorni in Val d’Aosta per le sue lunghe battute di caccia, soggiornare al Castello di Sarre.

Margherita era solita passare i mesi estivi nel suo castello personale, dove si sentiva più libera dai rigidi protocolli regali e poteva permettersi di assecondare una delle sue passioni preferite: la montagna! Margherita infatti era solita scalare le montagne circostanti, tanto che, a punta Gnifetti, fu costruito un osservatorio in suo onore nel 1892, che la ospitò poi l’anno seguente dopo un’ascensione memorabile. Attualmente, il Rifugio Regina Margherita è il più alto d’Europa.

  • Castel Savoia - Gressoney-Saint-Jean
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Ma torniamo a Castel Savoia. Già da fuori si intuisce che si tratta del castello di una regina, e le decorazioni interne lo confermano. Lo stile è molto eclettico, ma ciò che più colpisce sono gli elementi decorativi ispirati allo stile Liberty, a tutti i dettagli in legno, dai piccoli intarsi, al soffitto a cassettoni dipinti e alla grande scala che dal piano terra porta agli appartamenti reali.

Purtroppo di mobilio originale non è rimasto quasi nulla, e la guida vi spiegherà bene il perché. Attualmente, Castel Savoia è di proprietà della regione Val d’Aosta, che negli anni sta procedendo ad acquistare il maggior numero di castelli possibile per aprirli al turismo.

Il piccolo giardino botanico roccioso che trovate ai piedi del castello è di recente costruzione, ed ospita molte specie botaniche tipiche della flora alpina. Io l’ho trovato delizioso, perdeteci 10 minuti per farci una passeggiata!

Il prezzo d’ingresso per la visita al castello è 5 Euro a testa (prezzi del 2018), ma, a meno che non intendiate visitarne altri, vi consigliamo di acquistare direttamente l’abbonamento valido per la visita di 7 castelli. Il pass costa 21 euro (presso del 2018) e permette la visita di 7 castelli. Noi li abbiamo visti tutti e 7, e ne vale sicuramente la pena! Anche perché alcuni ingressi costano 3 euro (Sarriod De La Tour e Verres) ma il Castello di Fenis ne costa 7. Per tutti gli altri l’ingresso è di 5 euro.

Per ulteriori informazioni sui Castelli della Val D’Aosta che abbiamo visitato, fai riferimento all’articolo dedicato!

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Silvia Blasi

Silvia è una consulente di Business Intelligence, vive a Roma ed ha passato tutte le estati della sua infanzia in campeggio. Nonostante sia laureata al DAMS, adesso lavora con i computer, ma il suo tempo libero è suddiviso tra libri, musica, scrittura e ovviamente viaggi. Oltre a scrivere per HappyLittleCaravan, si occupa di un blog, ha scritto articoli di musica per una testata online, e scrive recensioni di libri sul suo profilo Anobii. Sono sue anche (quasi) tutte le foto del sito.

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