Caravan (Roulotte) o Camper?

caravan sfida camper

caravan sfida camper

Caravan o Camper? Il dibattito è ormai storico, e probabilmente esiste da quando esistono loro, i nostri adorati “veicoli a scopo ricreativo”.

Premesso che, per noi, la scelta della roulotte è stata abbastanza discussa e sofferta, vi spieghiamo perché alla fine abbiamo scartato l’ipotesi camper.

Il motivo principale sono i soldi!
Sotto tutti i punti di vista possibili ed immaginabili, un camper costa molto di più di una roulotte, che non ha un motore da mantenere né assicurazione da pagare. E vi pare poco?
Come se non bastasse, il consumo di gasolio/benzina di un’auto che rimorchia una caravan piccola e leggera come la nostra è ridicolo in confronto al consumo di un camper.
E inoltre: il prezzo spicciolo dell’acquisto non è paragonabile tra i due mezzi, visto che non ci si deve preoccupare troppo dell’età di un caravan: a meno che non sia fradicia la struttura, una roulotte tenuta bene non avrà altri problemi derivanti dalla semplice marcia o dall’usura del motore.
Dulcis in fundo: abbiamo 2 ruote in meno da manutenere!

L’altra considerazione che ci ha spinto a preferire una piccola roulottina come Martha è la possibilità di utilizzare la propria auto in vacanza. Questa necessità proviene innanzitutto dalla nostra “pigrizia”, dall’odio viscerale per i mezzi pubblici che siamo costretti ad utilizzare tutti i giorni in una città come Roma, e forse anche dall’abitudine di anni e anni di vacanza in tenda di avere sempre l’auto disponibile per i vari giri.
Inoltre, ultimamente abbiamo la tendenza a snobbare le città d’arte e a preferire mare, montagna e in generale il contatto con la natura, che spinge sempre di più verso posti raramente e difficilmente raggiungibili con i mezzi pubblici.

Non è da sottovalutare nemmeno l’aspetto della sicurezza: viaggiare in un camper non è sicuro quanto viaggiare nella propria auto. Infatti le pareti dei veicoli ricreazionali non sono nemmeno paragonabili in solidità all’abitacolo di una vettura. E non pensate che sia una svolta per i bambini! Durante la marcia, i bambini devono comunque stare nel seggiolino e non possono scorazzare liberi per la cellula. Certo, avranno a disposizione probabilmente il tavolino davanti a sè, ma ne vale veramente la pena?

Infine, quello che ci manca per prenderci cura di un camper è il tempo. Sappiamo perfettamente che un camper ha bisogno di muoversi almeno una volta al mese, e non sempre si ha il tempo (ma anche la voglia) di arrivare al rimessaggio, magari in pieno inverno, e portare il mezzo a fare un giro.

Certo, ci rendiamo anche perfettamente conto dei lati positivi di un camper, e cioè della comodità di viaggio, la possibilità di percorrere distanze mediamente più lunghe, dell’avere sempre la casa pronta in qualsiasi momento (mentre nella nostra roulottina antica i serbatoi dell’acqua sono taniche da riempire e svuotare ad ogni sosta, anche se le roulotte moderne sono quasi tutte interamente camperizzate), la facilità delle manovre, e il fatto di poter viaggiare a velocità molto più sostenuta rispetto ai 70/80 km/h imposti dalla legge ai rimorchi In Italia.

Sfatiamo però il mito della roulotte=stanziale e camper=itinerante! Smontare tendalino o veranda e prepararsi a partire, tra roulotte e camper c’è la differenza del semplice aggancio, che vi porterà via meno di dieci minuti (se siete veramente molto scrupolosi, come dovreste essere). Con la nostra roulottina noi non ci fermiamo più di 4 notti nello stesso posto e riusciamo tranquillamente ad itinerare come (e a volte, meglio) di un camper: basta dare un’occhiata al nostro itinerario in Slovenia e Croazia del 2017!

Ed è così che abbiamo deciso di entrare a far parte del clan dei ROULOTTISTI o CARAVANISTI piuttosto che dei CAMPERISTI!

Silvia Blasi

Silvia è una consulente di Business Intelligence, vive a Roma ed ha passato tutte le estati della sua infanzia in campeggio. Nonostante sia laureata al DAMS, adesso lavora con i computer, ma il suo tempo libero è suddiviso tra libri, musica, scrittura e ovviamente viaggi. Oltre a scrivere per HappyLittleCaravan, si occupa di un blog, ha scritto articoli di musica per una testata online, e scrive recensioni di libri sul suo profilo Anobii. Sono sue anche (quasi) tutte le foto del sito.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *