TrekDays Decathlon: che piacevole scoperta!

Sabato 10 Giugno 2017 abbiamo partecipato ad uno dei TrekDays Decathlon, organizzato dallo Store di Fiumicino (quello che utilizziamo spesso per i nostri rifornimenti di attrezzatura).

Cosa sono i TrekDays Decathlon? Nell’ambito di una serie di eventi più vasta, gli SportDays, i negozi Decathlon organizzano una serie di giornate dedicate allo sport. Ci sono giornate per il fitness, per la bicicletta, per il nuoto e così via. Consigliati da un nostro amico abbiamo deciso di partecipare ad uno di questi eventi dedicati al trekking, che ci incuriosiva molto per 2 motivi: la meta finale era la bellissima città fantasma di Monterano Antica, ma il motivo principale è che una parte dell’escursione si sarebbe svolta in notturna. Non avevamo mai partecipato ad un’escursione notturna, e visto che questo evento era gratuito abbiamo deciso di fiondarci a testa bassa. E fiondarci è la parola esatta, perché i posti per l’escursione (ma in generale per i TrekDays Decathlon) sono limitati e sono esauriti nel giro di pochi giorni.

Birdwatching - TrekDays Decathlon

Casetta per il birdwatching

L’appuntamento era per le 16:15 allo store di Fiumicino, dove la responsabile della giornata, Paola, ha fatto firmare le liberatorie e distribuito i bastoncini da passeggiata, oltre a delle piccole torce da testa che sono state poi fondamentali per la riuscita dell’escursione notturna. Mentre i bastoncini sono stati restituiti a fine giornata, le torce erano in omaggio (ne riparlerò più tardi).

Verso le 16:45 siamo pronti a partire! Il pullman ci aspetta per portarci, dopo un’oretta circa di viaggio, all’inizio di un sentiero che parte dalla provinciale 3a, più o meno all’altezza del bivio per le Terme di Stigliano, a metà strada tra Manziana e Tolfa. Da qui si prende l’Ippovia di Canale Monterano, segnalata molto bene da cartelli informativi e alle diramazioni.

Già dopo pochi passi ci fermiamo ad una casetta di osservazione per il birdwatching sopra un laghetto, e riusciamo a spiare due aironi che si crogiolano beati al sole su una roccia.

Cave di Tufo - TrekDays Decathlon

Proseguendo sul sentiero ci allunghiamo di qualche metro per osservare da vicino una cava di tufo, di cui è pieno il paesaggio. Si tratta di cave moderne in cui si scava la roccia nuda semplicemente tagliandola dall’esterno, il che le rende dei blocchi immensi scavati e graffiati che fanno abbastanza impressione.

Proseguiamo nella vallata fino a raggiungere il fiume Mignone che la taglia a metà. Nel periodo estivo è poco più di un fiumiciattolo, molto poco dirompente, ma durante l’inverno le piene riescono a portare via i ponti di legno che ciclicamente vengono ricostruiti. In questa stagione, invece, è talmente basso che riusciamo a guadarlo semplicemente camminando con attenzione sulle rocce bianche.

Fiume Mignone - TrekDays Decathlon

Seguendo il sentiero che costeggia il fiume e risale verso Monterano, si incrociano anche alcuni abitanti autoctoni: le vacche con i loro vitellini. Possono sembrare innocue (e probabilmente lo sono), ma il mio consiglio, che dovrebbe valere per qualsiasi tipo di animale, specie quando ha i cuccioli accanto, è di evitarli il più possibile. E’ vero che le vacche non sono famose per la loro aggressività, ma vi assicuro che sono bestioni da tonnellate che hanno anche un bel paio di corna appuntite, quindi cercate di girare al largo!

Vacche - TrekDays Decathlon

La passeggiata è rilassante e piacevole, e la nostra guida, Yves del gruppo escursionistico NonSoloTrek, percorre questi luoghi in lungo e largo da anni, considerata la quantità di informazioni che riesce a darci su praticamente ogni aspetto dell’escursione, la storia del territorio e ogni più piccolo sentierino e diramazione.

Il ritmo dell’escursione è lento e rilassato, il caldo è mitigato dall’ora tarda (abbiamo iniziato la passeggiata che erano già le 18 passate) e l’atmosfera è gioiosa e cordiale.

TrekDays Decathlon

Arrivati alla diga del Mignone superiamo uno stagno pieno di ranocchiette appena nate. Yves ci racconta che solo un paio di giorni prima, passando vicino allo stesso stagnetto aveva notato l’acqua nera di girini, ed ora eccole qua: migliaia di minuscole ranocchie nere che punteggiano la distesa di alghe!

Stagno - TrekDays Decathlon

Da questo punto in poi si risale verso la Chiesa di San Bonaventura. Il sentiero si fa parecchio ripido, e per raggiungere la cima del colle su cui poggia Monterano è necessario metter via le bacchette ed affrontare una salita diroccata, utilizzando mani e piedi. La salita è molto divertente e facilissima: il gruppo è composto da persone che variano in età dalla bambina di 8 anni al signore di 70, ma nessuno ha avuto difficoltà ad affrontare tutto il percorso.

Arrivati alla piana di Monterano, ci aspetta un gazebo dell’associazione Country Food che sta già cucinando la cena. Ci sono già delle tavolate apparecchiate, anche se noi preferiamo sdraiarci a terra. La cena ovviamente si paga: per 15 euro però abbiamo mangiato (e bevuto) più che in abbondanza, tra bruschette miste, grigliata di salsicce e pancetta, insalata e addirittura due assaggi di dolce. Tutto questo mentre il tramonto ad ovest lasciava spazio alla luna piena che sorgeva ad est, arancione ed immensa: il giorno è stato scelto apposta perché tutti potessero assistere a questo spettacolo veramente meraviglioso.

Nello spiazzo accanto alla Chiesa, troviamo anche una serie di tende (ovviamente le Quechua di Decathlon) attrezzate per gli intrepidi che passeranno lì la notte.

Monterano - TrekDays Decathlon

Dopo la cena proseguiamo ancora la nostra escursione, indossiamo le torce e ci avviamo all’interno di Monterano Antica. Le torce (le potete vedere qui) sono delle semplici luci frontali; non sono dei faretti, e come potete intuire dal prezzo, non sono potentissime, ma ci consentono di scarpinare in mezzo al bosco di notte ancora per un paio d’ore, visitando anche le solfatare ai piedi di Monterano e la Cascata della Diosilla, che si trova a pochi metri dal parcheggio dove ritroveremo il pullman che ci riporterà allo Store Decathlon da cui siamo partiti.

Tiriamo le somme? Una bella escursione in notturna che non avevamo mai fatto, i ragazzi e le ragazze che si occupano dei TrekDays Decathlon gentilissimi e superdisponibili, una bella organizzazione e soprattutto un bel gruppo variegato di persone, molte delle quali si conoscono per aver già partecipato ad altri TrekDays. L’atmosfera veramente rilassata ci ha piacevolmente sorpresi: considerato che l’escursione è completamente gratuita e una parte fondamentale dell’attrezzatura è regalata (le torcette) o prestata (i bastoncini), noi l’abbiamo trovata un’esperienza da consigliare a tutti gli appassionati natura all’aria aperta e di trekking “dolce”, dato che si tratta di appena una decina di km di passeggiata a ritmo rilassato e molto informativa.

Avevamo “paura” di cosa ci sarebbe stato chiesto in cambio: ci aspettavamo una presentazione delle tende o di qualche attrezzatura specifica; invece la richiesta, fattaci in maniera molto gentile dalla responsabile, è stata di lasciare una recensione sull’attrezzatura, quindi bastoncini e torce, ma senza nessun tipo di vincolo o obbligatorietà.

Non c’è dubbio che parteciperemo di nuovo ad uno dei TrekDays Decathlon in partenza dal nostro Store più vicino!

Silvia Blasi

Silvia è una consulente di Business Intelligence, vive a Roma ed ha passato tutte le estati della sua infanzia in campeggio. Nonostante sia laureata al DAMS, adesso lavora con i computer, ma il suo tempo libero è suddiviso tra libri, musica, scrittura e ovviamente viaggi. Oltre a scrivere per HappyLittleCaravan, si occupa di un blog, ha scritto articoli di musica per una testata online, e scrive recensioni di libri sul suo profilo Anobii. Sono sue anche (quasi) tutte le foto del sito.

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